Il San Raffaele diventa Spa

Il consiglio d’amministrazione riunitosi ieri ha approvato il piano di ristrutturazione societaria dell’ospedale San Raffaele di Milano. Nasce una società per azioni e viene decisa la vendita di terreni agricoli e di immobili non legati all’attività ospedaliera. Tra questi, si vocifera, l’Hotel Don Diego di Porto San Paolo in Sardegna. Don Luigi Verzé, fondatore dell’ospedale, l’aveva annunciato in occasione del suo compleanno, il 91esimo, dieci giorni fa, ma ora la notizia è ufficiale. Ma, d’altronde, già nel 2006 la struttura era esposta verso istituti di credito e fornitori per oltre 700 milioni di euro ed ora, secondo i ben informati, l’esposizione ammonterebbe a circa 900 milioni: necessario, dunque, l’ingresso di nuovi capitali e la riunione del Cda per decidere la nascita di una società per azioni, forse già da aprile.

La riorganizzazione societaria e finanziaria e l’apertura a nuovi soci sarà guidata da Carlo Salvatori, presidente di Lazard Italia e già amministratore delegato di Banca Intesa, presidente di Unicredit, vicepresidente di Mediobanca e amministratore delegato di Unipol Gruppo Finanziario, tra i tanti ruoli di spicco ricoperti in passato. Nell’operazione Salvatori sarà coadiuvato dalla società di consulenza strategica Bain & Company per gli aspetti industriali, dalla Borghesi Colombo & Associati per gli aspetti finanziari e dallo studio Bonelli Erede Pappalardo per gli aspetti legali. Dal San Raffaele confermano, però, che “la fondazione manterrà, comunque, il controllo a maggioranza assoluta delle attività per assicurare il proseguimento dei principi promossi da don Luigi Maria Verzé”. Il parroco-manager ha comunicato la svolta storica tramite una lettera indirizzata a tutti i lavoratori del San Raffaele, circa quattromila.
“Il progetto vuol essere la garanzia dei principi che hanno fatto il miracolo San Raffaele “, “anche per il quando il Signore Gesù nostro socio di maggioranza mi vorrà lassù con sé”, ha scritto Don Verzé, che lo scorso anno ha già designato come suo successore Mario Cal, imprenditore trevigiano e storico suo braccio destro nella conduzione della prestigiosa struttura sanitaria.

Marco Notari