Mediaset difende tv generalista e attacca Sky. In autunno canale news

“Vogliamo difendere e consolidare il valore editoriale e commerciale dei nostri canali free, mentre Premium ha una funzione difensiva nei confronti di un operatore in posizione dominante che potrebbe influenzare tutto il mercato televisivo in Italia”. “Siamo abbastanza convinti che il peggio in termini di frammentazione degli ascolti sia arrivato e che nei prossimi mesi e anni ci sarà solo una fase di assestamento negli ascolti. Abbiamo ben chiaro che anche il 2011 sarà un anno da affrontare con spirito combattivo” , soprattutto nell’ottica di “nuove tecnologie e offerte, spettatori sempre più distratti ed il passaggio definitivo al digitale terrestre. La frammentazione dell’ audience è un fenomeno evidentissimo in tutto il mondo”. È quanto ha dichiarato ieri il vice presidente di Mediaset Pier Silvio Berlusconi durante l’incontro con gli analisti sui conti 2010. In tale contesto, ha reso noto Pier Silvio Berlusconi, nel 2010-2011 lo share complessivo di Mediaset, free e pay tv, è rimasto al 41,4%, rispetto al 42,3% del 2006-2007, con un arretramento solo dello 0,9%. Lo share Rai riguardante lo stesso periodo è al 36,6%, quello di Sky all’8,7% e di altri al 13,3%. “Nel 2011 – ha spiegato il vice presidente – i costi di produzione televisivi aumenteranno del 3% per il lancio del canale all news ” e di un nuovo canale tematico free. “Se siamo pronti partiremo in autunno”.

La sudditanza europea verso Sky. “Siamo di fronte ad una sudditanza psicologica degli euroburocrati” nei confronti di Rupert Murdoch. È stato il presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, a tuonare contro Sky intervenendo alla presentazione dei dati 2010 Mediaset. Confalonieri ha commentato la contestata decisione di autorizzare Sky a partecipare alla gara per un canale multiplex sul digitale terrestre. “La Commissione europea ha autorizzato Sky a partecipare in Italia al beauty contest per il dividendo digitale. Le autorità italiane hanno espresso una posizione negativa, tutti gli operatori del mercato italiano anche, ma in Europa si ritiene che portare sul digitale terrestre, piattaforma aperta a tutti, il monopolista del satellite, piattaforma di proprietà esclusiva di Sky, aiuti la concorrenza. È indispensabile indurre il legislatore europeo a ridare il giusto peso ad aziende come la nostra”.
Ma il presidente Mediaset non teme la concorrenza: “Dalla concorrenza siamo nati, di concorrenza viviamo e non ci spaventa quella che Sky potrebbe muoverci sulla free tv, campo in cui siamo leader indiscussi da anni”.

Canale all news già in autunno. Il gruppo Mediaset lancerà in autunno una rete tv di sole news, ha aggiunto Confalonieri confermando quanto detto da Pier Silvio Berlusconi.
“Mediaset offre informazione affidabile, con i migliori inviati e un ampio e pluralistico ventaglio di posizioni per fare ancora di più e ancora meglio ci doteremo in autunno di una rete tv di sole notizie, declinabili su tutte le piattaforme, ma con due elementi distintivi, l’equilibrio e la tempestività”. “In Europa siamo qualcosa di unico. Nessun altro gruppo si è posizionato con forza sia nel modello pay sia nel modello free. Questa scelta mista ci consente di adattarci alle dinamiche di consumo”.
“Se vogliamo mantenere gli argini di difesa della proprietà intellettuale, del copyright, dei diritti di esclusiva, ovvero dei pilastri che tengono in piedi lo showbiz mondiale – ha concluso Confalonieri – se vogliamo combattere ogni forma di pirateria e offerta parassitaria di contenuti che altri hanno sviluppato, allora è indispensabile indurre il legislatore europeo a ridare il giusto peso ad aziende come la nostra”.

Marco Notari