Juventus, F. Melo attacca: “Se non mi vogliono, che mi vendano pure”

Juventus, Felipe Melo. Felipe Melo, il giocatore votato la scorsa stagione come bidone dell’anno, è entrato a piedi uniti sulla Juve e sul suo futuro. Il giocatore brasiliano non è infatti uno che le manda a dire, e così ha approfittato di un’iniziativa legata al marketing bianconero per parlare del suo futuro alla Juve e di una sua possibile partenza verso altri lidi. “Io sto bene alla Juve– ha dichiarato il centrocampista brasiliano dallo Juve Store nel centro di Torino che stava visitando –E mi sento di far parte di una grande squadra. Però so che mi vogliono molti club, alcuni anche importanti, e se la Juve non mi vuole, io vado via senza problemi. Queste voci di mercato fanno comunque piacere, perché vuol dire che non sono quel bidone come qualcuno pensava“. Queste dichiarazioni saranno sicuramente piaciute a Beppe Marotta, che a Torino vorrebbe portare l’anno prossimo Javier Mascherano, il regista argentino che non trova spazio nel Barcellona di Guardiola. Marotta potrebbe infatti cedere Felipe Melo all’Arsenal o al Real Madrid a giugno, per trovare quei contanti necessari per acquistare l’ex-centrocampista del Liverpool, che permetterebbe alla Juve di battagliare alla pari contro Milan ed Inter. Felipe Melo non ha solo parlato del suo futuro professionale ieri, ma si è anche soffermato sui prossimi impegni della Juve. Domenica prossima c’è infatti un difficilissimo Roma-Juventus da giocare, e la squadra bianconera deve mettere altri punti in cascina per qualificarsi alla prossima edizione dell’Europa League. “È un po’ brutto per la Juve pensare di doversi qualificare per l’Europa League– ha dichiarato Melo –Ma questo è l’obiettivo attuale che va raggiunto. La squadra inoltre è preoccupata in questo periodo, e sta vivendo un momento difficile. Ma noi siamo gli stessi che avevano chiuso il 2010 nei primi posti: la vittoria col Brescia ci ha aiutato, ora però dobbiamo battere la Roma in una partita delicata che vale come un derby per noi“.

Simone Lo Iacono