Prima serata Raitre: Film – La seconda notte di nozze

Stasera, 25 marzo, Raitre trasmette il film del 2005 diretto da Pupi Avati, La seconda notte di nozze, interpretato da Neri Marcorè, Antonio Albanese e Katia Ricciarelli. La pellicola è ambientata nel secondo dopoguerra. Liliana (Ricciarelli) è rimasta vedova e, la difficile situazione economica che sta vivendo, la costringe a lasciare Bologna per andare in Puglia assieme al figlio Nino (Marcorè), “ladro per istinto”. E’ proprio lui a convincere la madre, riluttante, ad andare a vivere dallo zio Giordano (Albanese), mai conosciuto, e ricoverato in passato in manicomio. L’arrivo di Liliana farà riaccendere la fiamma di un antico amore, coltivato anni prima proprio da Giordano, ma la sua famiglia non ha mai visto bene Liliana. Il film, discreto il suo successo, è un classico di Pupi Avati, regista delicato che ama avventurarsi nei percorsi della memoria storica del Paese. Ottime le interpretazioni di Albanese e Marcorè, due “comici” che con Avati hanno dimostrato la loro ecletticità. Il regista è uno dei più apprezzati cineasti italiani degli ultimi vent’anni. Ricchissima la sua filmografia: Regalo di Natale (1986), Il cuore altrove (2003), Il papà di Giovanna (2008) e Una sconfinata giovinezza (2010), solo per citare le pellicole di maggior successo.  Antonio Albanese lo conosciamo come grande attore comico della televisione e del teatro. Ma non è nuovo a passaggi cinematografici: Vesna va veloce (1996), Giorni e nuvole (2007), Questioni di cuore (2009) e il celeberrimo Qualunquemente (2010).  Anche Neri Marcorè si fa prima apprezzare come attore comico in televisione e al cinema, ma proprio Avati lo riscopre in versione drammatica nel 2003 grazie a Il cuore altrove. Seguono commedie come Lezioni di cioccolato o Gli amici del bar Margherita (sempre con Avati alla regia). Altra scoperta di Avati è Katia Ricciarelli, che al cinema avevamo visto solo con Otello di Franco Zeffirelli.  Il soprano reciterà nuovamente con Marcorè nel già citato Gli amici del bar Margherita e in Bianco e Nero di Cristina Comencini.

Claudio Forleo