Terremoto ex Birmania: sale il numero dei morti e dei feriti

Rangoon – Un terremoto di magnitudo 6,8 sulla scala Richter ha colpito ieri il Myanmar, l’ex Birmania, provocando almeno 75 morti e più di cento feriti. L’epicentro è stato registrato nella parte settentrionale del paese, nella regione dello Shan State, a pochi chilometri dal confine con la Thailandia. Le scosse – secondo le prime indiscrezioni si sarebbe trattato di due sismi percepiti l’uno poco dopo l’altro – sono state avvertite anche in Vietnam e Laos.  Molto probabilmente il costo dei danni, specialmente in termini di perdite di vite umane, tenderà ad aumentare man mano che passeranno le ore e che il sistema dei soccorsi entrerà in azione anche nelle zone più isolate del paese.

La terra ha tremato due volte – Erano le 20,25 nell’ex Birmania (le ore 14,55 in Italia) di ieri quando la sera nel paese asiatico è stata sconquassata da due violenti terremoti. I villaggi situati vicino all’epicentro sono rimasti senza corrente elettrica e anche la linea telefonica ha riportato diversi danni, al punto che non è sempre possibile potere effettuare telefonate, il che rallenta anche la macchina dei soccorsi. Le due scosse, secondo i dati forniti dagli esperti, si sono verificate a due profondità nettamente differenti: la prima ad appena dieci chilometri sotto il suolo, la seconda a circa duecentotrenta chilometri. La zona colpita dalla calamità naturale rientra in quello che una volta era chiamato Triangolo d’oro ovvero uno dei centri di maggiore produzione dell’oppio. Il Myanmar a differenza di ciò che è successo in Giappone due settimane fa non ha uno sviluppo delle strutture edilizie tale da essere pronte all’eventualità di forti terremoti: si tratta perlopiù di villaggi in zone spesso dislocate tra i monti. Ciò da un certo punto di vista potrebbe aver limitato il numero dei morti, appunto per la non massiccia densità di popolazione nell’area, ma nello stesso momento crea grossi problemi per chi deve occuparsi di intervenire per aiutare le vittime.

S. O.