Dopo il successo al Teatro dell’Opera di Roma, il “Nabucco” debutta a San Pietroburgo

Dopo il grande successo ottenuto lo scorso 17 marzo al Teatro dell’Opera di Roma, con la prima diretta dalla sempre impeccabile bacchetta di Riccardo Muti, l’opera più rappresentativa del Risorgimento italiano, il “Nabucco” di Giuseppe Verdi, approda domani al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Un debutto di eccezionale importanza che vede il melodramma simbolo dei festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia su uno dei più famosi palcoscenici del mondo. L’opera verdiana sarà eseguita in forma di concerto dall’Orchestra e dal Coro del Teatro dell’Opera diretto dal Maestro Roberto Gabbiani. Sulla scena Giovanni Meoni (Nabucodonosor), Viktoriia Chenska (Abigaille), Dmitriy Beloselskj (Zaccaria), Antonio Poli (Ismaele), Ezgi Kutlu (Fenena), Erika Grimaldi (Anna), Saverio Fiore (Abdallo), Goran Juri? (sacerdote di Belo). A dirigere l’orchestra il Maestro Nicola Paszkowski. Diplomatosi al Conservatorio Cherubini di Firenze con il massimo dei voti, Paszkowski dirige già dal 2009 al Ravenna Festival su invito di Riccardo Muti e, sempre nello stesso anno, su richiesta di Krystof Penderecky, il concerto di apertura del Festival Beethoven a Varsavia. Nell’aprile del 2010 conduce l’orchestra nel concerto offerto dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in onore di Papa Benedetto XVI.

Valentina De Simone