F1, Australia: incredibile pole di Vettel. Bene Mclaren, delude la Ferrari

F1, Australia – Sebastian Vettel è l’autore della prima pole position stagionale, capace di segnare il nuovo crono record del circuito di Melbourne distanziando tutti gli altri con distacchi abissali. Basti pensare che il secondo classificato Hamilton è lontano ben otto decimi dal tedesco, mentre tutti gli altri addirittura un secondo abbondante, segno che la nuova Red Bull è una macchina perfettamente competitiva e che il campione del mondo ha guadagnato una forza mentale impressionante, una marcia in più che poi si è completamente mostrata nella sessione di qualifica. Deve solo che sorridere quindi Lewis per il suo secondo tempo dopo i tanti guai e delusioni subite  nei lavori invernali. La vettura Mclaren improvvisamente è ritornata altamente competitiva, visto che anche Jenson Button non ha deluso le aspettative classificandosi quarto, dietro all’altra Red Bull di Mark Webber, sorridente ma conscio di avere un compagno di squadra per tutti davvero imprendibile. In casa Ferrari invece il clima si è fatto improvvisamente teso e freddo. Fernando Alonso strappa con molta fatica la quinta piazza, senza riuscire però ad intaccare minimamente le prime tre posizioni così come Felipe Massa, ottavo con tanto di pericoloso testacoda negli ultimi concitati istanti, segno che la monoposto di Maranello ha bisogno di sviluppi per tornare là davanti. Cocente delusione Mercedes che ritorna in un colpo solo nel ruolo di comprimaria assieme ai suoi piloti Rosberg (nono) e Michael Schumacher (undicesimo e fuori dalla Q3). Chi riesci invece a sorprendere positivamente sono Kamui Kobayashi e Sebastian Buemi, bravissimi a portare le loro rispettive vetture dentro la Top Ten grazie alla loro abilità alla guida e intelligenza nella gestione dei pneumatici. Incomprensibile invece il comportamento tenuto da Nick Heidfeld, appena diciassettesimo nonostante una Lotus-Renault certamente più veloce della piccola Force India (basti vedere il sesto tempo di Petrov). Infine la HRT non è riuscita a rimanere dentro il limite del 107% imposto dalla FIA né con Narain Karthikeyan né con il nostro Vitantonio Liuzzi e quindi domani non  parteciperanno alla corsa. E’ bastato solo un giorno perchè lo scenario cambiasse totalmente rispetto a quanto visto nei mesi precedenti, ma resta da scoprire ancora la gara che tra Kers ed ala mobile si preannuncia ricca di colpi di scena. A seguire la griglia di partenza.

1.  Sebastian Vettel – Red Bull

2.  Lewis Hamilton – Mclaren

3.  Mark Webber – Red Bull

4.  Jenson Button – Mclaren

5.  Fernando Alonso – Ferrari

6.  Vitaly Petrov – Renault

7.  Nico Rosberg – Mercedes

8.  Felipe Massa – Ferrari

9.  Kamui Kobayashi – Sauber

10.  Sebastien Buemi – Toro Rosso

11.  Michael Schumacher – Mercedes

12.  Jaime Alguersuari – Toro Rosso

13.  Sergio Perez – Sauber

14.  Paul di Resta – Force India

15.  Pastor Maldonado – Williams

16.  Adrian Sutil – Force India

17.  Rubens Barrichello – Williams

18.  Nick Heidfeld – Renault

19.  Heikki Kovalainen – Lotus

20.  Jarno Trulli – Lotus

21.  Timo Glock – Virgin

22.  Jerome D’Ambrosio – Virgin

23.  Tonio Liuzzi – HRT

24.  Narain Karthikeyan – HRT

Riccardo Cangini