Gemelline: il registratore trovato a Cerignola non era di Schepp

Gemelline scomparse – Il registratore vocale trovato nelle settimane scorse a Cerignola non appartiene a Matthias Schepp. E’ questo il responso degli inquirenti che avevano fatto tanto affidamento nella speranza che i pezzi sparsi nei pressi dei binari della stazione ferroviaria del piccolo comune in provincia di Foggia potessero dare nuova linfa alle indagini sulla scomparsa di Alessia e Livia, le gemelline svizzere scomparse da un mese e mezzo e di cui non si è più saputo nulla. I reperti erano stati inviati in Corea del Sud, per essere esaminati dalla ditta produttrice, ed è proprio dall’Estremo Oriente che è giunta la conferma.

Alessia e Livia, tra avvistamenti e angoscia – Tutto iniziò negli ultimi giorni di gennaio, quando le piccole Alessia e Livia lasciarono casa in compagnia del padre, l’ingegnere svizzero Matthias Schepp, per trascorrere in sua compagnia un fine settimana. Matthias si era separato dalla ex moglie Irina Lucidi e gli accordi tra i due prevedevano che il padre potesse vedere le bimbe, per poi riportarle a scuola la mattina del lunedì. Quella volta, però, Schepp si è allontanato dal paesino svizzero di St. Sulpice senza farvi più ritorno, fino ad arrivare a Cerignola dove mise fine alla propria vita lo scorso 3 febbraio. Delle bimbe nessuna notizia, soltanto una lettera dove l’uomo dichiara di averle uccise.
Le ricerche partirono nei giorni immediatamente successivi alla denuncia della scomparsa delle bimbe, ma fino a oggi non hanno dato frutti. In parte si è riusciti a ricostruire il percorso fatto da Schepp prima di arrivare a Cerignola: l’uomo è stato a Lione e Marsiglia, poi è salpato per la volta della Corsica, dove vi è rimasto ventiquattro ore, per far ritorno in Francia e da lì giungere in Italia. Delle figlie, però, nulla di tangibile. Tanti avvistamenti, tante dichiarazioni, ma nessuna immagine che le ritragga. Si è detto di tutto, c’è anche chi ha pensato che Alessia e Livia possano essere state affidate dal padre a qualcuno di fiducia affinché si occupasse di loro, ma sono solo supposizioni. Speranze.

S. O.