La violenza sulle donne al Palladium di Roma con “Carmen che non vede l’ora”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:08

Giovedì prossimo sul palcoscenico del Teatro Palladium di Roma va in scena “Carmen che non vede l’ora”, un progetto di Lucilla Galeazzi e Tamara Bartolini che racconta, tra musica e parole, il problema drammaticamente irrisolto della violenza sulle donne. A partire dalla tragedia dello stupro non solo come sopruso fisico ma anche e soprattutto morale, culturale. Al centro dell’opera, la vicenda reale di Carmen M. che con la sua forza e ironia ha attraversato la storia dell’Italia, dalla fine della seconda guerra mondiale ai giorni nostri, divenendo emblema dei conflitti e delle speranze dell’universo femminile. Uno spettacolo intenso e drammatico che, tra le canzoni composte e cantate da Lucilla Galeazzi e l’incontro-scontro tra le voci di Tamara Bartolini e di Michele Baronio, traccia un percorso di autodeterminazione e di libertà, per riaffermare il desiderio e l’urgenza di continuare a lottare, attraverso l’arte e la cultura, per raccontare quella verità che “se rimbalza sulle lingue di molti, se viene protetta da altre labbra, se diviene pasto condiviso, smette di essere una verità e si moltiplica, assume nuovi contorni, diviene molteplice e non più ascrivibile solo a un viso, a un testo, a una voce”. Ad accompagnare la performance, dalle 18.00, la presentazione dell’ultimo numero della rivista donnawomenfemme “Modelli Femminili”, curato dal Laboratorio di studi femministi “Anna Rita Simeone” dell’Università La Sapienza di Roma. Nel foyer del Palladium saranno esposte le opere di Lisa Eleuteri Serpieri. Per tutte le partecipanti e i partecipanti saranno a disposizione informazioni e testimonianze a cura de Le Ribellule e Controviolenzadonna.

Teatro Palladium di Roma
Carmen che non vede l’ora
Viaggio di una donna alla ricerca della sua libertà
giovedì 31 marzo dalle 18.00 alle 23.00

Valentina De Simone

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