Mamma obesa: a rischio la fertilità della figlia

Avere problemi di peso è soprattutto un guaio per la salute. Ma adesso da una ricerca dell’Università di Yale, diretta dal dottor Taylor e pubblicata su “Endocrinology” arriva un’altra scoperta. Se durante il periodo della gravidanza la madre è obesa, le figlie potrebbero avere problemi con la loro fertilità.

Gli scienziati sono arrivati a questo risultato dopo un esperimento su delle femmine di topo, tutte incinte. I topi sono stati divisi in due gruppi: nel primo gruppo si trovavano dei roditori obesi, nel secondo creature normopeso. Dopo la nasciata dei cuccioli i ricercatori hanno subito test ed osservazioni. Il risultato è molto importante: le topoline figlie di madri obese avevano dimensioni minori e fertilità minore della colleghe. Riguardo in particolare la fertilità, i deficit del primo gruppo erano evidenziati dalla presenza di geni uterini corrotti, che riducevano la capacità dell’utero di tutelare l’embrione.

Per il dottor Taylor, che ha cordinato l’esperimento, il perno del meccanismo è l’ormone grelina. I topi obesi presentavano livelli bassi di tale ormone: il dosaggio limitato ricadeva sui topi-figlia, provocando i danni descritti. E, nonostante l’osservazione abbia riguardato un modello murino, lo scienziato ritiene che il sistema possa interessare anche le donne umane malate di obesità. Gli esperti hanno dichiarato alla fine dell’esperimento <<Anche se il nostro studio è sulle cavie crediamo che abbia un significato anche per le donne, perché la carenza di grelina sembra programmare il futuro utero della nascitura, con conseguenze sulla fertilità>>.

Daniela Ciranni