Bossi ringrazia il Pd e avverte il Cavaliere

“Senza l’appoggio del Pd noi non avremmo fatto il federalismo“. Non ha usato giri di parole il leader del Carroccio, Umberto Bossi, che a margine di un convegno su Carlo Cattaneo organizzato ieri in provincia di Varese, ha pubblicamente tributato il suo ringraziamento al partito di Pier Luigi Bersani. Un’osservazione che il Senatur aveva già condiviso con la platea presente all’incontro, alla quale ha anche rimarcato l’intenzione di andare avanti sulla via della riforma federalista. Tra le prossime mosse ipotizzate, l’istituzione di un Senato delle Regioni. “Non credo che se lo proponiamo Berlusconi si metterà di traverso – ha affermato il ministro per le Riforme – Del resto cosa fa Berlusconi senza la Lega?“.

Bossi ringrazia il Pd – Il leader della Lega, Umberto Bossi, ha partecipato ieri a un convegno su Carlo Cattaneo organizzato a Besozzo, in provincia di Varese. L’occasione ideale per fare il punto sulla riforma federalista e sulle alleanze che hanno portato al raggiungimento degli attuali obiettivi. Ma se, un po’ a sorpresa, il Senatur ha tributato un pubblico riconoscimento al Pd, che – con il via libera della bicamerale – ha permesso al governo di andare avanti con il provvedimento, il leader delle camicie verdi ha anche rimarcato un concetto più volte visitato: Berlusconi senza di noi non può fare niente. “Senza l’appoggio del Pd – ha ricordato Bossi a margine del convegno di ieri a Besozzo – noi non avremmo fatto il federalismo; se il Pd si fosse astenuto in bicamerale, noi non saremmo usciti vivi”. Sostanzialmente quanto affermato anche all’interno della sala “Duse” che ha ospitato il convegno su Cattaneo: “Per aver fatto passare il federalismo in commissione bicamerale – ha detto il Ministro rivolgendosi a un esponente del locale Pd – vi ringraziamo. Meno male che la coscienza che è necessario cambiare il Paese non è solo a destra, ma anche a sinistra. La partita del cambiamento del Paese – ha continuato il Senatur – è solo iniziata, il primo passo è sempre il più difficile, poi una volta che si mette in moto la macchina della storia sicuramente arrivano gli altri cambiamenti”.

Berlusconi senza di noi è perduto – E su quali sono i prossimi obiettivi da centrare, Umberto Bossi ha dimostrato di avere le idee chiare: “Il prossimo cambiamento – ha annunciato alla platea di Besozzo – sarà quello del decentramento, il potere centrale distribuito in tutto il Paese. Occorre che ci sia un Senato delle Regioni, io l’avevo fatto tempo fa, avevo fatto la rivoluzione. Non so cosa vuole Berlusconi – ha proseguito il ministro per le Riforme – ma non sono così negativo. Anche perché Berlusconi senza i voti della Lega cosa fa? Niente. Per questo io non ho così paura che non passi il provvedimento, se noi proponiamo di fare un Senato delle Regioni non penso che Berlusconi si metterà di traverso”. Un’osservazione che il Senatur ha consegnato anche ai giornalisti che lo hanno atteso al di fuori della sala. Alla domanda: “Ha detto che voi non avete bisogno di Berlusconi, ma Berlusconi ha bisogno di voi?”, “Credo proprio di sì”: ha telegraficamente risposto Bossi.

Maria Saporito