Polemica tra Puglia e Lombardia, anche la Moratti contro Vendola

“Profondamente ingiusto e sbagliato“. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, etichetta così l’atteggiamento del presidente della Regione Puglia e leader di ‘Sinistra Ecologia e Libertà’, Nichi Vendola, che ieri è stato protagonista assieme al governatore lombardo, Roberto Formigoni, di un feroce botta e risposta. Tutto è partito dall’accusa rivolta dall’ex di Rifondazione Comunista alla Regione Lombardia di essere “la più mafiosad’Italia”, con una fitta presenza di componenti della ‘ndranghetain ruoli di vertice, tra cui quello della Sanità. Immediata la replica di Formigoni, che ha dato del drogato a Vendola, il quale avrebbe parlato di ‘ndrangheta nella sanità lombarda forse “sotto l’effetto di stupefacenti“. Non si è fatta attendere, allora, la controreplica del presidente pugliese. “Se cerca qualcuno dedito all’uso di stupefacenti non si deve rivolgere a me, ma può guardarsi attorno”, è stata la battuta finale di uno scontro che è andato avanti per tutta la giornata di ieri e che non ha risparmiato i colpi più bassi.

Moratti: Vendola deve occuparsi della sua Regione. Le parole di Vendola fanno andare su tutte le furie il primo cittadino milanese, che corre in aiuto di Formigoni e difende l’operato e il buon nome del proprio territorio. Il governatore pugliese, spiega la Moratti, “viene a Milano, in Lombardia, non la conosce e insultauna Regione che è la prima Regione d’Italia nel contribuire a creare per tutto il paese opportunità di lavoro e produzione di ricchezza. E’ veramente ingiusto“. “Tutte le istituzioni, che ringrazio di cuore – continua il Sindaco – sono estemamente vigili e con molte operazioni sono riuscite a sventare un pericolo reale rispetto al quale dobiamo sempre stare all’erta. Un conto è questo – conclude la Moratti – un conto è insultare la Regione che contribuisce di più alla produzione della ricchezza del nostro paese. E’ profondamente ingiusto e sbagliato“.