Nazionale, Prandelli cambia: ampio turn-over per l’amichevole in Ucraina

Dopo l’importante vittoria ottenuta in Slovenia, con la conquista di 3 punti fondamentali in ottica Euro2012, la Nazionale italiana si appresta ad affrontare l’Ucraina in amichevole.
Per la sfida di Kiev il ct Prandelli sta pensando di apportare molti cambiamenti rispetto alla formazione presentata in quel di Lubiana: ampio turn-over e spazio a giocatori che, finora, hanno avuto meno chance in azzurro.
Da ciò che si è potuto osservare negli allenamenti di questi ultimi giorni (e dalle parole di Prandelli in conferenza stampa) si possono trarre indicazioni importanti su questa “rivoluzione” Italia: il modulo, con il rombo a centrocampo, sarà confermato ma gli interpreti cambieranno per 8/11: in porta ci sarà Viviano, che ha definitavamente, scalzato Sirigu come vice-Buffon; in difesa i centrali saranno Gastaldello e Chiellini, i terzini Criscito e Maggio in mediana agiranno Marchisio e Nocerino come interni e Montolivo nel ruolo di regista; in avanti spazio ad Aquilani come trequartista a supporto della coppia formata da Gilardino e Rossi.
Una prova importante quella a cui sarà sottoposta la Nazionale azzurra: l’Ucraina, infatti, sarà il paese ospitante (assiema alla Polonia) dell’edizione 2012 degli Europei. Un test da non fallire contro un avversario che starà preparando a puntino, anche dal punto di vista prettamente sportivo, l’importante evento.
E una chance da non fallire anche per i tanti giocatori che sperano di entrare a tempo pieno nel giro azzurro: per Santon, ad esempio, che pian piano si sta ritrovando in quel di Cesena; o per Gastaldello, in ballottaggio con Astori per il ruolo di quarto centrale di difesa della rosa italiana.
L’uomo più atteso, però, sarà Giuseppe Rossi: un giovane che in Spagna è grande e in Italia non ha spesso le giusti luci della ribalta. E’ l’occasione buona per far capire, una volta per tutte, quanto vale.

Edoardo Cozza