Nuovo Balotelli-show: Super Mario tira freccette sui baby del City perchè “Era annoiato”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:58

Mario Balotelli. All’avventura inglese di Mario Balotelli in quel di Manchester si aggiunge una nuova Balotellata. L’ex-giocatore dell’Inter avrebbe infatti tirato delle freccette dalla finestra del primo piano del centro sportivo del City, per provare a colpire alcuni ragazzi delle giovanili della seconda squadra di Manchester impegnati in una seduta tattica. La notizia è stata data dal giornale scandalistico People, che avrebbe anche accennato al fatto che Balotelli potrebbe andare incontro a delle dure sanzioni disciplinari. Sempre People avrebbe descritto anche la risposta di Balotelli ai funzionari del Man City che lo avevano scoperto con le freccette in mano: l’ex-nerazzurro avrebbe infatti detto che si annoiava, e che si comportava così per questo motivo. La nuova bravata di Super Mario arriva dopo l’espulsione presa in Europa League, e dopo la presunta lite scoppiata in un locale inglese alcuni giorni fa. I continui comportamenti poco british di Balotelli hanno portato vari esponenti del calcio inglese a richiamarlo per mezzo stampa. L’allenatore del Tottenham Harry Redknapp (da molti additato come futuro Ct inglese, ndr) ha infatti dichiarato ad alcuni giornalisti inglesi che “Balotelli è un ragazzo arrogante e spaventoso. Dovrebbe sorridere di più, ed invece è sempre triste. Aveva problemi anche all’Inter e credo che i suoi compagni non sopportassero più per questo suo atteggiamento. E’ triste vedere un talento così giovane giocare in modo così svogliato“. Alle critiche di Redknapp si sono aggiunte anche quelle di Rodney Marsch, ex-giocatore dalla testa calda del Man City, che molti in Inghilterra avevano paragonato a Balotelli. Marsch in verità non è mai stato contento di questo paragone, ed ad alcuni giornalisti ha confidato questo suo pensiero su Super Mario: “Continuate a paragonarmi a lui, ma io non voglio che il mio nome venga accostato al suo. Io ho amato il calcio e ho sempre giocato col sorriso, lui invece non ride mai. Sembra un bulldog che mastica una vespa“.

Simone Lo Iacono