Sbarchi, Napolitano da New York: “No a soluzioni sbrigative”

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato in America dove per la terza volta da presidente si è recato per incontri istituzionali.
Non c’è solo la difficile situazione libica, ma anche i 150 anni dell’Unità d’Italia da condividere con tutti gli italo-americani che vivono nel nuovo continente.
Il presidente parla di tempi difficili per il nostro paese e prospetta ottimismo sulla loro risoluzione, ferma decisione su Lampedusa e gli ultimi sbarchi, “nessuna reazione sbrigativa”.

Napolitano e i tempi difficili – “Tempi difficili si prospettano nel futuro dell’Italia, ma non ci si preoccupi: ce la faremo. Anzi: “We shall overcome“, è la promessa di Giorgio Napolitano che usa le parole del più famoso inno dei neri d’America in lotta per i diritti civili al seguito di Martin Luther King.

L’Unità d’Italia nel nuovo continente – Napolitano nel primo giorno incontra i rappresentanti della comunità italoamericana nel cuore di Manhattan. Grande omaggio ad Obama, che per l’anniversario dell’Unità d’Italia ci ha inviato “una straordinaria proclamazione” tutta puntata su due parole: “Orgoglio e fiducia“.
Siamo grati agli Stati Uniti per le opportunità che ha saputo offrire ai nostri cittadini. Sono un Paese che è capace di premiare il duro lavoro e di promuovere gli avanzamenti sociali“. Anche per questo gli italoamercani continuano a provare “sincero affetto” per il loro Paese d’origine. Come faceva Geraldine Ferraro, la prima donna nella storia americana a far parte di un ‘ticket’ per la Casa Bianca. Oggi “ne piangiamo la scomparsa“, ricorda il Presidente della Repubblica.
Il mondo di oggi è contrassegnato da opportunità e sfide, i prossimi anni non saranno facili per facili per nessuno, ed in particolare per l’Italia. Ma oggi ho il grande piacere che le celebrazioni per il nostro 150esimo anniversario hanno visto emergere un rinnovato spirito nazionale. Questo il nuovo spirito di orgoglio e fiducia, la rinnovata volontà di rafforzare la nostra unità e coesione nazionale sono le condizioni per superare le difficoltà che sono davanti a noi. Sì, we shall overcame“.

Su Lampedusa – Proprio questa mattina, a seguito dei numerosi immigrati sbarcati anche nella notte, Napolitano smorza le polemiche sugli sbarchi, la proposta di Frattini di dare soldi a chi ritorna nel proprio paese, quella di Lombardo di istituire tendopoli anche nel nord Italia, rischiano di minare il dibattito politico sulle possibili soluzioni.
Di fronte alle nuove ondate di immigrati, In Italia “ci sono ogni tanto delle posizioni, delle reazioni un po’ sbrigative a livello di opinione pubblica alle quali non bisogna indulgere. Piuttosto bisogna ricordare il nostro passato di Paese numero uno in Europa per numero di emigranti e governare la nuova situazione che si è creata, anche se non è semplice. Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, rispondendo a una domanda a margine della inaugurazione dello spazio espositivo “Industria Gallery” a New York.

Matteo Oliviero