Berlusconi a Lampedusa: “Entro 48 ore tutto risolto”

Il premier Berlusconi è arrivato in mattinata sull’isola di Lampedusa e ha subito pronunciato le sue promesse: “Via gli immigrati entro 48-60 ore, chiuderemo il centro di accoglienza“.
Arrivate le prime due navi. Nelle ultime 24 ore non si sono registrati sbarchi per il cattivo tempo. Iniziate le trattative con la Tunisia per rimpatriare almeno mille persone.

Berlusconi a Lampedusa – Arriva intorno alle 13,00 il premier a Lampedusa per fare il punto sulla grave situazione che ha colpito l’isola da settimane.
In 48-60 ore Lampedusa sarà abitata solo dai lampedusani”.
Così il premier Silvio Berlusconi esordisce parlando ai cittadini riuniti davanti al municipio dell’isola. “Chiuderemo anche il centro di accoglienza”, promette.
Ho il vezzo e l’abitudine di risolvere i problemi e fino a ieri sera non avevo una soluzione chiara. Ora dopo consultazioni con diversi ministri e con le autorità delle Tunisia abbiamo un piano che vengo a raccontarvi e che è scattato ieri a mezzanotte”.
Venendo qui ho visto un degrado significativo muri scrostati e niente verde, al contrario nella verdissima isola qui accanto, Linosa. Un piano colore l’ho già realizzato in un paese della Lombardia e per Lampedusa propongo lo stesso modello, arredando le strade con adeguata illuminazione e con ciottolo. E’ necessario anche un piano di rimboschimento”.

Ue contro Maroni – L’Europa risponde alle parole di Roberto Maroni che ieri aveva dichiarato al Tg5: “L’Europa ci aiuta zero virgola zero, là pensano ‘E’ un problema vostro, arrangiatevi”. 
Sono stati messi a disposizione dell’Italia circa 18 milioni di euro nel 2010-2011 per i rimpatri degli immigrati, oltre ai 25 milioni di euro stanziati per tutti gli Stati membri per misure di emergenza”, ha risposto l’Europa. Ma le accuse contro l’Europa non si fermano, sia da Maroni che Frattini.

Matteo Oliviero