Calciomercato Milan: piace molto Witsel, si allontana Balotelli

Calciomercato Milan – Sabato sera ci sarà uno dei derby milanesi più importanti degli ultimi anni, match che potrà lasciare il segno in vista della corsa scudetto. Tutto ciò però non ferma gli osservatori, che continuano nei loro viaggi europei e non, per cercare talenti su cui costruire il futuro. Il Milan non è certo estraneo a queste dinamiche, anzi in questi giorni molti sono i discorsi aperti: tralasciando per un momento la questione Ganso, ancora lontana dal prendere una piega ben precisa, i rossoneri fanno segnare un arretramento riguardo all’interesse per l’ex interista Balotelli, mentre sta crescendo l’attenzione su Witsel, talento belga in forza allo Standard Liegi.

Filo diretto – L’amicizia fra Galliani e Luciano D’Onofrio, Presidente Esecutivo del club belga, può portare la società di via Turati a percorrere una corsia preferenziale nelle trattative per Alex Witsel, giocatore dello Standard Liegi che sta sempre più attirando l’interesse di altri grandi club del Vecchio Continente. Classe ’89, Witsel è un centrocampista col vizio del goal, mostrato anche nell’ultima partita con la sua nazionale, in cui la sua doppietta ha consegnato ai suoi la vittoria contro l’Austria. Il prezzo non pare proibitivo: la valutazione di 9 milioni è proporzionata al suo talento e alla grande concorrenza che troverà chiunque cercherà di assicurarsi il giocatore.

Dentro e fuori – Celebri sono le “Cassanate”, quei momenti di follia che il talento di Bari vecchia mostrava soprattutto in passato. Ancor più famosi stanno diventando i gesti sconsiderati di Mario Balotelli, che oramai fa sempre meno parlare di sè per le sue capacità calcistiche. C’è però una grande differenza fra i due: se il primo riservava i suoi show al rettangolo di gioco, Supermario regala “perle” anche lontano dai campi. I continui atteggiamenti sopra le righe stanno portando il Milan a riconsiderare l’ipotesi di un suo ritorno a San Siro: l’ingente investimento presenta grandi rischi, in ragione dei comportamenti irragionevoli e del conseguente basso rendimento dell’attaccante del Manchester City.

Alberto Ducci

Foto: AP Photo/Geert Vanden Wijngaert