Domani su Rete4 torna Top Secret. Prima puntata sul mondo a “luci rosse”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:49

Top secret – Torna domani sera, 31 marzo, su Rete4 Top Secret, il programma ideato e condotto da Claudio Brachino che, sin dalla prima edizione datata 2002, punta a raccontare il mondo del crimine e del mistero. Per la prima puntata la redazione ha scelto un argomento  di sicuro seguito ed effetto. Brachino ci condurrà in un viaggio nel mondo a “luci rosse”, con testimonianze ed interviste ad addetti ai lavori e a personaggi del mondo dello spettacolo come Samantha De Grenet, trovatasi suo malgrado vittima del cosiddetto “porno web”. In studio anche l’interprete di film hard Franco Trentalange, l’ex collega Eva Henger, e il sociologo e “firma” del Corriere della Sera, Francesco Alberoni. Nel corso della puntata spazio ai profili di due miti del settore: Moana Pozzi, scomparsa nel 1994, e John Holmes, ucciso dall’Aids.

“Un mondo di cui si sa poco” – L’ideatore del programma presenta così la puntata di domani sera:”Faremo un’inchiesta sul mondo dell’hard, un mondo paradossale dove si vede tutto, ma di cui si sa poco – spiega Brachino –  Dove tutto è in mostra, ma anche il semplice consumo è da nascondere. Il porno è un ambiente che affascina molti, scandalizza altri, ma semisconosciuto a livello di funzionamento, regole, personaggi. Di sicuro è un mondo che frutta molto danaro. Una puntata forte nei contenuti, ma sempre condotta con lo spirito dell’analisi giornalistica. Niente voyeurismo, bensì storie, informazioni, donne e uomini che raccontano le loro esperienze, le loro scelte e, talvolta, i loro drammi”.

L’ideatore del programma – Claudio Brachino, direttore di Videonews, la testata giornalistica delle reti Mediaset, ha iniziato la sua carriera giornalistica nel 1988. Entrato nel 1991 a far parte del gruppo Finivest, è stato primo caporedattore del Tg4, per poi passare a Studio Aperto come vice-direttore. Dal 2008 conduce MattinoCinque, programma nel quale è stato protagonista del famoso servizio sul giudice Raimondo Mesiano (che aveva condannato la Fininvest ad un maxi-risarcimento). Servizio per cui Brachino ha chiesto scusa, ma che è costato al giornalista una sospensione di due mesi da parte dall’Ordine professionale.

Claudio Forleo