Lombardia: Atm e LeNord verso la fusione

Dopo l’unione tra le attività lombarde di Trenitalia e LeNord, il prossimo matrimonio potrebbe essere quello tra LeNord e Atm, l’azienda trasporti milanese.
Ad illustrare il progetto di un unico operatore per il trasporto regionale e metropolitano è Giuseppe Biesuz, amministratore delegato di Trenitalia-LeNord, la società nata in compartecipazione nel 2009 per unificare i trasporti su strada ferrata nella regione lombarda e che, dopo tanti rinvii, dal prossimo 1° maggio dovrebbe diventare un unico soggetto, TreNord.

Biesuz si è dichiarato convinto che anche a Milano, e nell’intera Lombardia, bisogna seguire l’esempio di altri Paesi europei come la Francia, la Germania e la Spagna, dove le reti di trasporti pubblici che si diramano dai capoluoghi sono gestiti da una sola società.
“L’80% dell’origine o destinazione dei nostri utenti è Milano”, ha dichiarato l’Ad di LeNord, che ha sottolineato come l’integrazione potrà migliorare i servizi e rispondere in modo più adeguato alla domanda inespressa di trasporto di città come Lecco, Como, Varese. “È un grande obiettivo di sistema, dobbiamo superare gli steccati esistenti tra le aziende per migliorare il servizio ai cittadini”, ha aggiunto Biesuz.

La possibile integrazione tra le aziende darebbe vita ad un soggetto con 1,3 miliardi di ricavi.
L’unificazione tra i due gruppi, infatti, darebbe vita ad una società capace di moltiplicare gli utenti del trasporto pubblico in Lombardia. Lo scorso anno Atm ha registrato quasi 700 milioni di utenti, mentre Trenitalia-LeNord, con i suoi 323 convogli che viaggiano su circa 1.900 chilometri della rete ferroviaria regionale, trasporta 650mila passeggeri al giorno.
Il nuovo soggetto Trenitalia-LeNord, ancora, dispone di un parco mezzi di 1.850 locomotori e carrozze, mentre circa 3.000 sono i mezzi che tra bus, tram, filobus e metropolitane fanno capo all’azienda trasporti milanese.

“Atm è favorevole al soggetto unico”, hanno fatto sapere dall’azienda dei trasporti milanese.

Marco Notari