Aggiornamenti sul presunto UFO di Comun Nuovo (BG)

Grazie all’intervento di un esperto, pare che il mistero del presunto UFO di Comun Nuovo (BG), discusso in un articolo questa mattina, si possa definire identificato.

Ha quindi un nome il globo di luce avvistato dalla sig.ra Biava lunedì sera, 28 marzo,  intorno alle 21: si tratta, secondo l’ing. Paolo Sirtoli, dipendente di Alenia Aermacchi, di un satellite, per la precisione dell’Iridium 49 che ha riflesso la luce del Sole mandando un lampo proveniente dalla direzione Nord.

L’ing. Sirtoli lavora nel ramo  aerospaziale ed è un divulgatore scientifico. Il suo parere, rilasciato in un’intervista al quotidiano on line “L’Eco di Bergamo”, è che “si tratta di un lampo di luce riflesso sulla Terra da uno dei satelliti per telecomunicazioni della serie Iridium, che sono noti per dare origine, in certe configurazioni, a flash luminosi nei pressi dell’orizzonte (come da illustrazione riportata). Il fenomeno è noto ed immortalato in numerose foto da appassionati di fotografia astronomica“.

Prosegue l’ingegnere: “I calcoli mostrano che effettivamente la sera del 28 marzo il satellite Iridium 49 ha riflesso la luce del Sole mandando un lampo proveniente dalla direzione Nord. Il che combacia perfettamente con quanto riferito dalla signora: il cielo tra Stezzano e Bergamo è proprio a Nord di Comun Nuovo. Il fenomeno si è verificato alle 21.46 locali“.

È interessante notare – aggiunge Sirtoli – come l’eccezionalità dell’avvistamento e l’emozione suscitata abbia distorto il ricordo dell’evento. I satelliti infatti procedono in linea retta e hanno un picco di luminosità (il “flash”) che poi decresce. Nel racconto della signora il punto si è spostato a zig-zag ed è “schizzato in verticale“.

Questo insegna che anche se il testimone è nella totale buona fede, i racconti di quel che fanno degli Ufo sono da prendere con le dovute cautele“.

PASQUALE GALLANO

FONTE: L’Eco di Bergamo