Ciclismo, domenica si corre il Giro delle Fiandre

La classica – La stagione del ciclismo è ormai entrata nel vivo. A poco più di un mese dal via del Giro d’Italia, i corridori sono nel pieno del periodo delle classiche. Dopo Milano-Sanremo e Gand-Wevelgem, domenica si corre in Belgio il 95.mo Giro delle Fiandre, una delle cosidette cinque “classiche monumento” (oltre la Sanremo, la Parigi-Roubaix in programma il 10 aprile, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia). Favorito d’obbligo per l’edizione 2011 lo svizzero Fabian Cancellara (vincitore lo scorso anno), quotato dai bookmakers a 2,50.  A contendergli la vittoria saranno i soliti noti: da Tom Boonen a Philippe Gilbert, passando per il campione del mondo Thor Hushovd. Gli italiani proveranno a far loro una corsa che non vincono dal 2007 con Alessandro Ballan.  E proprio Ballan, assieme ad Oss e Pozzato, è tra gli italiani più considerati dagli scommettitori.  A loro il compito di interrompere un digiuno nelle classiche, che per gli italiani continua dal 2008.

Percorso ed albo d’oro – E’ una delle classiche del Nord, ma non è massacrante come la Roubaix e non presenta pendenze mostruose come la Freccia Vallone e il suo muro di Huy. Per questo ad essere favoriti non sono gli scalatori, ma corridori capaci di andare forte per 260 chilometri e resistere alle 15 brevi salite del percorso (il più famoso è il muro di Grammont). L’albo d’oro della corsa vede tra i più vincenti il belga Johann Museeuw e Fiorenzo Magni (tre successi a testa come i belga Leman e Buysee). L’italiano è stato l’unico ad aggiudicarsene tre di fila (tra il 1949 e il 1951). Netto il dominio dei corridori di casa che su 94 edizioni se ne sono aggiudicate 66. Dieci i successi degli azzurri, secondi nella classifica per nazioni. Oltre ai tre di Magni, ecco i  centri di Dino Zandegù (1967), Moreno Argentin (1990), Gianni Bugno (1994), Michele Bartoli (1996), Gianluca Bortolami (2001), Andrea Tafi (2002) e Alessandro Ballan (2007).

Claudio Forleo