Cosenza, baby prostituzione: sfruttavano dodicenni, otto arresti

Corigliano Calabro – Una storia dell’orrore, quella scoperta dai carabinieri del Comando provinciale di Cosenza che, dopo un anno di indagini e pedinamenti, hanno sgominato un giro di prostituzione minorile. Vittime di questa triste vicenda bambine di appena dodici anni. L’operazione denominata “Flash Market” ha portato all’arresto di otto persone con l’accusa di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile. Il gruppo era attivo perlopiù nella zona di Corigliano Calabro e come clienti aveva persone dal tenore di vita molto elevato che potevano concedersi di pagare cifre cospicue per ottenere gli incontri con le minorenni.

Due ragazzine fungevano da scout – Nell’inquietante storia emersa dagli sviluppi dell’indagine, che i carabinieri di Cosenza hanno ribattezzato “Flesh Market”, alcuni dettagli lasciano particolarmente stupefatti: gli inquirenti hanno appurato che due minorenni avevano il ruolo di reclutare altre coetanee da inserire nel giro di baby prostituzione. In alcuni casi, addirittura, le sorelle maggiori hanno convinto le più piccole a seguire la strada da loro intrapresa.
I ricchi fruitori di questi squallidi servizi erano disposti a pagare cifre ancora più elevate se la minorenne in questione era alle sue prime esperienze sessuali. Stando sempre a quanto reso noto dai carabinieri, uno degli arrestati agiva anche come procacciatore, su richiesta, di prostitute anche maggiorenni e in un caso si è reso protagonista insieme a un terzo uomo del sequestro e dello stupro di una delle vittime. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del tribunale di Rossano su richieste dei sostituti procuratori, Maria Vallefuoco e Vincenzo Quaranta.
L’incubo adesso potrebbe essere concluso, ma la vicenda venuta fuori a Corigliano Calabro dà il polso della situazione circa il tipo di traffici illegali che si alimentano nel nostro Paese, spesso in prima linea quando si parla di perbenismo e moralismo affettato. Dietro le apparenze si celano spesso storie difficili da immaginare anche per i migliori scrittori del macabro.

S. O.