Premio Strega senza Umberto Eco. “Il cimitero di Praga” non parteciperà al concorso

Continuano le indiscrezioni sulla 65° edizione dell’ambito Premio Strega. A pochi giorni dalla scadenza dei termini delle candidature, si fanno sempre più insistenti le voci sui possibili nomi in gara. A quanto pare Umberto Eco non prenderà parte al concorso con “Il cimitero di Praga” (Bompiani), come ha precisato Mario Andreose, direttore letterario del gruppo Rcs, smentendo le notizie circolate nei giorni scorsi circa una probabile partecipazione dello scrittore e semiologo, già vincitore nel 1981 dell’importante riconoscimento con “Il nome della rosa”.

«E’ più giusto che il Premio sia arena di contesa tra autori giovani o meno giovani che cercano un lancio o un rilancio – ha spiegato Andreose – Il nuovo romanzo di Eco non ha certo bisogno di nuova pubblicità dato che le vendite vanno a gonfie vele in Italia e all’estero: è già tra i libri più venduti in Spagna, Olanda e Francia. E in autunno arriverà anche la traduzione in lingua inglese».

Intanto in casa Rcs circolano gli eventuali nomi di Mario Fortunato con “Allegra Street” e Fausta Garavini con “Il diario delle solitudini”, entrambi editi da Bompiani, e di Aurelio Picca con “Se la fortuna è nostra” (Rizzoli). Per Mondadori con tutta probabilità concorrerà Mario Desiati con “Ternitti”, per Einaudi l’esordiente Mariapia Veladiano con “La vita accanto” e per Adelphi Alberto Arbasino con “America Amore”.

Valentina De Simone