E La Russa assume l’attrice

Che l’attuale governo Berlusconi non sia indifferente alla bellezza femminile è un fatto incontrovertibile. Dalle avvenenti ministre (che però – è corretto dirlo- tentano di darsi realmente da fare per zittire i maligni) alle signorine frequentate dal premier in presunte serate “calde”, è tutto uno sfilare di belle gambe e fisici mozzafiato. Ad arricchire la conturbante “galleria” è da poco entrata anche l’attrice Hoara Borselli, neo acquisto del ministro della Difesa. L’ex concorrente di “Ballando con le stelle”, è stata ufficialmente assunta  come collaboratrice di Ignazio La Russa lo scorso 10 marzo. Il motivo? La signora Berselli si è occupata dell’organizzazione e della conduzione di alcuni eventi svoltisi nella giornata del 17 marzo scorso, e si è messa a disposizione per eventuali, futuri appuntamenti istituzionali. Il tutto alla modica cifra di 800 euro mensili. “Un affare“: hanno ironicamente commentato alcuni esponenti del Pd, che hanno chiesto numi al ministro-coordinatore.

Una bionda al ministero – Si parte da un’interrogazione parlamentare presentata dai democratici Andrea Sarubbi, Ettore Rosato, Antonio Rugghia, Federica Mogherini, Raffaella Mariani, Chiara Braga e Furio Colombo, che chiedono al ministro Ignazio La Russa di fare chiarezza sulla neo assunzione, presso il suo ministero, della bella presentatrice Hoara Borselli, “reclutata” per 800 euro netti mensili. “Sorvolando sul fatto – hanno scritto i parlamentari – che il ministero della Difesa già possiede al suo interno eccellenti professionalità nel settore della comunicazione, vale la pena ricordare che la collaborazione della signora Borselli sembra essere un vero affare e che lo stipendio, 16.120 euro annui, non appare degno del lungo curriculum della signora . Crediamo sia importante – hanno incalzato gli esponenti del Pd – che il ministro La Russa, uomo tutto d’un pezzo, spieghi agli italiani quali siano i criteri per l’assunzione nonché le mansioni attribuite alla signora Borselli, tali tra l’altro da consentirle in una sola settimana, dal 10 marzo, giorno dell’assunzione, al 17, giorno delle celebrazioni, di occuparsi del 150esimo dell’Unità d’Italia”.

Un affare per il ministro – Una domanda pruriginosa, a cui ha tempestivamente risposto l‘ufficio stampa del ministro: “La signora Hoara Borselli – hanno fatto sapere –  come risulta con totale e assoluta trasparenza dallo stesso sito del ministero della Difesa, è entrata a far parte degli uffici di diretta collaborazione del ministro a partire dal 10 marzo scorso e già il giorno 17 ha presentato il concerto della fanfara del Comando artiglieria contraerei dell’Esercito in piazza di Spagna. La scelta della collaborazione – si legge ancora nella nota diffusa dall’ufficio stampa – è discrezionale in ogni ministero. L’attività prevista per la signora Borselli è quella di conduttrice e co-organizzatrice degli eventi della Difesa per le celebrazioni del 150 anniversario dell’Unità d’Italia. Nel caso specifico il ministro – si continua – è venuto in aiuto alle difficoltà del ministero che, per l’anno delle celebrazioni, avrebbe dovuto sobbarcarsi il costo di ripetuti e onerosi contratti per assicurarsi adeguate professionalità atte a condurre ogni singolo evento previsto e prevedibile. La signora Borselli – hanno concluso dall’ufficio stampa di La Russa – va dunque ringraziata per aver aderito con spirito volontaristico all’invito rivoltole dalla struttura della Difesa (la retribuzione netta mensile di circa 800 euro, è di tutta evidenza un semplice rimborso spese) e quindi si può affermare che almeno in qualcosa – hanno notato gli addetti stampa di La Russa – hanno pienamente ragione gli interroganti: per la Difesa è stato un affare“.

Maria Saporito