In viaggio: al centro della mente

In Viaggio, al centro della mente: Approda al Roma il viaggio al centro della mente. L’iniziativa, organizzata dal Clinical Forum, con la partecipazione della Società Italiana di Psichiatria e con il supporto di Janssen Italia, ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione e riportare alla ribalta un problema grave come quello rappresentato dalle malattie psichiatriche. Per l’occasione dal 24 febbraio al 29 aprile si susseguiranno nelle piazze di dieci città italiane eventi e manifestazioni, momenti di discussione e formazione sull’argomento, che avranno lo scopo di diffondere presso il grande pubblico il problema rappresentato dalle malattie della mente. Associata all’iniziativa, anche la mostra ‘Outsider Art’ che esporrà lavori di artisti che hanno sofferto di questo genere di patologia. Nella capitale la manifestazione terminerà domani, 2 aprile e il “truk” partirà alla volta di Bari, Catanzaro, Palermo e Cremona.

La denuncia: Il viaggio organizzato dal Clinical Forum diventa poi occasione per una denuncia: nel Lazio mancano 235 posti letto nei servizi psichiatrici di diagnosi e cura di Roma a fronte dei 529 previsti. A causa di investimenti sbagliati nelle Asl negli ultimi anni poi, a scarseggiare è anche il personale che in alcuni casi è la metà del necessario. L’allarme, lanciato da esperti del settore, primari di Asl, docenti del Policlinico Umberto I di Roma e dell’Univestità di Torvergata oltre che dai rappresentanti della Società italiana di psichiatria, è grave: i disturbi mentali, sottovalutati come malattia, sono invece un male che colpisce un italiano su dieci e che quindi meritano la considerazione necessaria al loro trattamento e risoluzione, un riguardo che le attuali condizioni non dimostrano di riservare al tema. Tanto per dare qualche numero: nel 2009 i ricoveri sono stati 20000: la metà dei pazienti soffriva di schizzofrenia e psicosi affettive. E’ stato inoltre stimato che il 50% delle persone che presenta un disturbo legato alla sfera psichiatrica e psicologica esita a rivolgersi alle strutture sanitarie deputate.

Per questo, per abbattere la discriminazione e il pregiudizio, per gettare nuova luce sul problema delle malattie mentali e nella speranza di risolvere al più presto i problemi degli organi sanitari dedicati, fino al 29 aprile in tutte le piazze verrà trasmesso un messaggio di speranza ed incoraggiamento a tutti coloro che soffrono del problema.

Anna Paola Tortora