Microtecnica è di Goodrich

Microtecnica passa nelle mani Usa.
L’azienda torinese, fornitore di sistemi di attuazione e di controllo termico per il settore aerospaziale, attraverso l’operatore europeo di private equity Stirling Square Capital Partners, che controlla SSCP Aero Holdings, a sua volta proprietaria di Microtecnica, è stata ceduta a Goodrich Corporation, società Usa attiva nel settore della difesa e dell’aerospazio.
La transazione, soggetta all’approvazione delle Autorità governative di controllo, potrebbe essere definita entro il secondo semestre dell’anno e ammonterebbe a 330 milioni di euro.

L’azienda, che impiega 700 unità presso gli stabilimenti di Torino, Luserna San Giovanni, Brugherio e Bristol, quest’anno dovrebbe realizzare un fatturato di 220 milioni di dollari (155 milioni di euro circa) e viene vista in notevole crescita per i prossimi anni, specie in termini di crescita d’affari.
Durante la gestione di Stirling Square Capita Partners, gli ultimi tre anni, l’ammontare degli investimenti in Microtecnica è raddoppiato, i ricavi sono cresciuti del 27% e l’Ebitda è triplicato.

Il presidente di Goodrich, Marshall Larsen, ha commentato l’operazione risaltando la complementarietà delle attività di Microtecnica con quelle di Goodrich, che mira ad allargare la sua presenza nei mercati in espansione dei sistemi di controllo del volo degli elicotteri, degli aerei business e regionali, dei missili e dei sistemi di controllo ambientale e termico.
“Chiediamo, nell’ambito delle procedure previste nei casi di acquisizione, un incontro urgente con la nuova proprieta’ in modo da verificare il piano industriali e gli impegni produttivi e occupazionali”, il commento a caldo di Lino La Mendola di Fiom-Cgil.

L’advisor finanziario di Stirling Square Capital Partners è UBS, quello legale è Pavia e Ansaldo Studio Legale.

Marco Notari