MotoGP, Spagna: Honda davanti nelle libere. In crescita Rossi

MotoGP, Spagna – Le libere del secondo Gp stagionale della MotoGp vedono davanti a tutti ancora il duo Honda Stoner-Pedrosa, capaci di monopolizzare la prima fila sin dalla mattinata confermando in pieno la forza di questa Rc212V, ancora una spanna sopra tutti. Il primo degli inseguitori a sorpresa è proprio Valentino Rossi, bravissimo a rimanere tra i primi in entrambe le sessione e concludendo questa prima parte del week-end con speranze e sorrisi. Fino ad ora vi è stato un significativo passo in avanti, segno che gli sforzi fatti dal pilota e dai tecnici Ducati finalmente stanno portando risultati.

Avversari più vicini – Abbiamo fatto delle prove, stiamo ancora cercando il setting e il bilanciamento giusto della moto. C’è un po’ di lavoro da fare, ma sono contento perché, a parte le prime due Honda, gli altri sono tutti lì abbastanza vicini” Per Vale quindi le moto del team Repsol sono troppo lontane, mentre per tutti gli altri i distacchi si sono notevolmente accorciati, a partire da Simoncelli quarto e ormai presenza fissa nella parte alta della classifica, ed il campione del mondo in carica Jorge Lorenzo, quinto ma forse ancora in grado di limare il tempo sul giro dato il suo particolare feeling con questo famoso circuito spagnolo. Se la situazione non muterà troppo allora lo spettacolo è davvero garantito.

Gli altri piloti – In difficoltà invece Dovizioso, molto arretrato rispetto ai suoi due compagni di squadra e vittima anche di una caduta fortunatamente senza conseguenza. Indietro anche Ben Spies alla fine settimo, mentre conferma la crescita generale delle moto italiane il francese Randy De Puniet, ottavo e vicinissimo al tempo fatto registrare dall’americano della Yamaha. Nono Hayden, male Loris Capirossi nuovamente in fondo surclassato anche dal giovanissimo Abraham nonostante la sua inesperienza con le MotoGP. Chiude in ultima posizione il rientrante Hopkins sulla Suzuki.  Vedremo se la qualifica di domani confermerà i valori sino ad ora visti in pista.

Riccardo Cangini