Pacco bomba a Folgore: operato il militare rimasto ferito

L’intervento chirurgico effettuato nella notte nei confronti del tenente colonnello Alessandro Albamonte, capo di Stato Maggiore della Brigata Folgore, è perfettamente riuscito. L’uomo era rimasto ferito nella giornata di ieri al momento dell’esplosione di un pacco bomba presso la caserma Ruspoli di Livorno. A causa dello scoppio – in seguito rivendicato dalla sigla anarchica Fai – Albamonte aveva riportato gravi lesioni a una mano, che sembrava persa in maniera irrimediabile, e a un occhio. L’operazione, effettuata a Firenze presso il Cto di Careggi, è andata avanti per quattro ore e ha dato esiti che secondo i medici sono più che soddisfacenti.

L’occhio è salvo. I chirurghi sono riusciti nell’impresa di salvare sia l’occhio (a un certo punto si era sparsa la voce che esso fosse invece irrimediabilmente compromesso, nonostante il professor Massimo Ceruso già ieri sera avesse escluso il peggio) sia la mano, che era in condizioni davvero pessime e alla quale sono state amputate comunque 3 dita. Il bollettino medico che sarà emesso in questi giorni fornirà ulteriori indicazioni sul danno motorio che l’uomo potrebbe aver subito. Nel frattempo il presidente della provincia di Livorno, Giorgio Kutufà, ha detto che la moglie del militare, incinta di un secondo figlio, ha “reagito bene” alla disgrazia. La donna avrebbe udito lo scoppio dell’ordigno mentre si trovava al telefono con un collega del coniuge.
Gianluca Bartalucci