U2: rinviato nuovo album, 2011 solo con l’Uomo Ragno

Rinviato nuovo album della band irlandese – Resteranno delusi molti fan che non vedevano l’ora di ascoltare il ritorno in studio di Bono Vox e compagni, ma stando a quanto riportato da diversi giornali il momento tanto atteso non sarà in questo 2011. La band avrebbe infatti rinviato la lavorazione e pubblicazione del nuovo attesissimo album, per motivi che restano piuttosto oscuri. Quest’annata allora vedrà la band impegnata su un unico fronte: la pubblicazione della colonna sonora di un musical sull’uomo ragno, intitolato Spiderman – Turn-off the dark: un lavoro per Broadway a cui stanno lavorando Bono e The Edge, la cui uscita era prevista già per lo scorso dicembre e che invece continua a creare problemi di ogni sorta a tutti quelli che ne fanno parte, sia a livello artistico che produttivo. Non ultimo, un pesantissimo incidente di uno degli stuntman dello spettacolo, Christopher Tierney, caduto da venti metri di altezza durante le prove e ricoverato d’urgenza in condizioni gravi, a cui per fortuna è sopravvissuto.

Anche sul fronte del musical, quindi, le notizie sono tutt’altro che di calma piatta. Resta comunque l’enigma legato al nuovo album, che molti (compreso il quotatissimo Rolling Stone) davano in uscita per il prossimo maggio, incitati anche dai rumors internettiani di alcuni fan più o meno informati e autorevoli. Alcune voci sostenevano che la band avesse già in cantiere ben 30 pezzi tra cui scegliere per comporre la tracklist del nuovo album; il che porterebbe a pensare che le motivazioni reali del rinvio siano di carattere produttivo. Come ha scritto Paolo Giordano de Il Giornale sul suo blog: “è anche vero che se del nuovo cd degli U2 si parla da quasi un anno senza che Universal ne abbia mai confermato la pubblicazione, beh, qualche problema ci deve pur essere”. Consolatevi, inossidabili fan degli U2, e abbiate pazienza: se non altro le voci assicurano che il 2012 sarà più generoso. L’uscita del seguito di No line on the horizon potrebbe infatti vedere la luce per la metà del prossimo anno.

Roberto Del Bove