Alemanno blinda il centro di Roma: no all’alcool per 3 mesi

Prima notte senza alcool. L’ordinanza che vieta il consumo di alcool nel centro di Roma è divenuta operativa già da ieri sera e resterà in vigore fino al 30 giugno. Il divieto riguarderà le zone che vanno da Campo de’ Fiori a Trastevere, dal Pigneto a Testaccio, da Ponte Milvio a San Lorenzo fino a comprendere l’Ostiense e Piazza Bologna. E’ stato il sindaco Alemanno, che si è presentato ieri sera attorno alle ore 23 a Campo de’ Fiori in compagnia dell’assessore Gasperini, a spiegare i motivi che hanno portato il Comune a questa decisione. Causa scatenante è stata senza dubbio il caso del turista ubriaco che, nudo in mezzo a una piazza (proprio Campo de’ Fiori), è stato aggredito e pestato da alcuni passanti. La vicenda è avvenuta sabato scorso ed è stata ripresa da alcuni telefonini.

Troppe persone e troppo alcool. In Campo de’ Fiori il sindaco ha specificato che la vicenda del turista nudo poi malmenato lo ha scosso particolarmente. “Quello che abbiamo visto l’altra sera”, ha detto Alemanno, “è qualcosa di inquietante, sia perché mancava personale in divisa sia perché c’erano tanti giovani che assistevano e non sono intervenuti. Purtroppo c’erano troppe persone e soprattutto troppo alcol”. Da ieri sera il personale delle forze dell’ordine è stato invece assai numeroso lungo le vie del centro, controllando sia i pedoni che il traffico. Il provvedimento adottato dal Municipio prevede 50 euro di multa per chi viene beccato a bere fuori dai locali ma anche sanzioni per gli esercizi che vendono alcolici che verranno poi consumati lungo le strade. “Non si tratta di un coprifuoco”, ha poi aggiunto il sindaco, “ci si può divertire ma bisogna farlo nei luoghi consentiti. Si può bere dentro i locali, fuori ci si diverte in un altro modo senza ubriacarsi”. Dal canto loro, alcuni uomini dell’opposizione non fanno niente per nascondere il proprio scetticismo. “Il sindaco”, sostiene Marco Miccoli del Pd, “continua con l’inutile politica delle mille ordinanze, come quella antialcool riproposta per l’ennesima volta. La verità è che è incapace di governare in maniera ordinaria: la città va a rotoli”.

Gianluca Bartalucci