Dodicenne denuncia molestie sessuali con lettere agli amichetti

violenza minori
Abusi da zio e cugino. Una ragazzina dodicenne ha denunciato gli abusi sessuali subiti dallo zio e dal cugino. Accade a Palermo, lo stupratore è un maresciallo dell’esercito. La piccola subiva le attenzioni sessuali, sfociate subito dopo in molestie, da parte di zio e cugino. Aveva prima raccontato tutto alla madre, la quale, per evitare uno scandalo familiare, l’aveva convinta a tacere, minacciandola che sarebbe stata giudicata pazza. Al dramma degli abusi avvenuti tra le mura domestiche, pertanto, si aggiunge l’omertà della mamma, per una ragazzina di soli dodici anni che aveva deciso di tentare un ultimo, disperato appello: scrivere delle letterine ai compagni di classe. Questi hanno subito creduto agli atroci racconti della loro amica, per cui hanno contribuito a denunciare gli abusi alle autorità.

Omertà e abusi da più familiari. Dalle indagini successive alle lettere che la dodicenne aveva scritto ai compagni, ai quali raccontava i tremendi abusi subiti da zio e cugino, emerge che anche un fratello l’avrebbe, in passato, molestata. La bambina viveva un forte stress psicologico da quando aveva otto anni. L’omertà che sua madre, cui la vittima aveva affidato la prima richiesta di aiuto, ha usato nei confronti del delicato caso avrebbe soltanto contribuito a gettare la bambina in una forte depressione. Come spesso, tristemente, accade, la donna voleva evitare che sulla famiglia si abbattesse lo scandalo. In più, aveva costretto la bambina a rimuovere quei ricordi, convincendola a non parlare a nessuno dell’accaduto, con la minaccia che, contrariamente, sarebbe stata giudicata pazza. La ragazzina è stata seguita da un’equipe di psicologi per mesi. Agli specialisti, gli stessi racconti confessati ai compagni di classe, versioni che sono state ritenute assolutamente affidabili dai magistrati. Lo zio della piccola, S.E., maresciallo dell’esercito, è ora ai domiciliari nella sua casa di Perugia. Rischia fino a quattordici anni di reclusione.

Carmine Della Pia