F1, Raikkonen tenta l’avventura della Nascar

F1, Raikkonen in Nascar –Da quando l’introverso Raikkonen non è un più un pilota di Formula uno la sua vita è decisamente cambiata. Ritrovatosi senza un valido contratto con una scuderia al Top e stufo di tutto quel clamore mediatico, il finlandese ha cercato riparo nel mondo dei rally, sua grande passione sin da quando era bambino, debuttando comunque nella massima serie (la WRC) a bordo della Citroen dominatrice incontrastata grazie alla bravura di un certo Sebastian Loeb. Il problema però è che i risultati tardano ad arrivare anche dopo un anno di apprendistato, fatto che ha velocizzato l’apertura di un nuovo capitolo della sua carriera: quella di correre nella Nascar, il massimo campionato per automobili nel continente americano.

Gara di Truck – Una bella sfida totalmente differente rispetto a quanto provato sino ad ora. Il mondo delle stock-car infatti differisce tantissimo sia dalle monoposto che dalle vetture da rally, con regole, segreti ed idoli tutti personali ed unici. Per questo che Kimi non ha voluto questa volta buttarsi subito nella mischia con i più grandi, bensì tenterà un approccio più pacato ed intelligente. Al traverso il canale ufficiale Nascar su Twitter si è scoperta la sua iscrizione alla N.C. Education lottery 200, una gara dedicata ai camion (chiamati Truck) invece che le normali auto. Una sorta di campionato propedeutico perfetto per imparare e metabolizzare tutte queste novità in vista di impegni più importanti e difficili.

F1 addio – Il debutto è previsto per il 20 maggio e la vettura (molto probabilmente un Ford) porterà nome e colori della sua nuova squadra ICE1 Racing, la stessa con cui corre il mondiale WRC. Tutte è pronto quindi ed ormai è davvero solo questione di tempo. Questo fatto però allontana ancora di più il nome del finlandese a quello della Formula uno nonostante i tanti successi ed un titolo iridato conquistato nel 2007. Purtroppo pare che l’ anno sabbatico si stia trasformando in un vero e proprio addio, ma questa è una sua scelta è deve quindi essere rispettata. Dispiace è vero, però la vita và avanti. Confidando sempre in clamorosi dietro-front.   

Riccardo Cangini