L’Accademia di Santa Cecilia ricorda Giuseppe Sinopoli con la Nona Sinfonia di Mahler

Gustav Mahler per ricordare Giuseppe Sinopoli.  A dieci anni dalla morte del grande direttore d’Orchestra, stroncato da un infarto il 20 aprile del 2001 mentre dirigeva l’Aida di Giuseppe Verdi alla Deutsche Oper di Berlino, l’Accademia e l’Orchestra di Santa Cecilia celebrano la memoria dello straordinario Maestro con tre concerti (il primo stasera, il 4 e il 5 aprile le repliche) in cui sarà eseguita la Nona Sinfonia di Mahler. Scritta nei tranquilli silenzi dolomitici della Val Pusteria nel 1909 da un compositore consapevole della malattia e della fine imminente, la Nona Sinfonia è l’autentico testamento spirituale di Mahler, compendio della sua intera poetica. Un’opera di impronta classica che, evitando gli estremi e ripiegando su di uno sviluppo ordinato dei quattro movimenti, compone una grandiosa meditazione interiore sul senso e sul mistero della vita, quasi un congedo dall’esistenza e dal mondo. «L’opera è un arricchimento assai felice della mia piccola famiglia. Vi si dice qualcosa che da molto tempo ho sulle labbra…», scrive Mahler nell’agosto del 1909 a Bruno Walter, primo esecutore della sinfonia il 26 giugno 1912 a Vienna, ad un anno di distanza dalla morte del suo autore.
Nel 1983 anche Sinopoli, massimo interprete del repertorio mahleriano, la esegue sul podio dell’Orchestra di Santa Cecilia, che ha diretto dal 1983 al 1987.

Per informazioni: http://www.santacecilia.it

Valentina De Simone