Pronostico Serie A 31^ Giornata, Parma-Bari

Grazie alla vittoria sulla Sampdoria, il Parma ha potuto affrontare la sosta con un pizzico di serenità in più. Dopo l’impresa di Marassi, tra i gialloblù e la zona retrocessione ci sono 3 squadre e 4 punti.
Il ko casalingo con il Chievo ha messo fine alle speranze di salvezza del Bari. Ultima in classifica a -12 dal Cesena, la compagine pugliese, che in 30 giornate ha subito 19 sconfitte, non ha i mezzi per realizzare una rimonta che avrebbe dell’incredibile.

Le ultime: Marino si affida all’artiglieria pesante: Crespo fa compagni ad Amauri in attacco. Candreva alle loro spalle. Ballottaggio Angelo-Modesto sulla sinistra. Nel Bari problemi in attacco per Mutti, che ha solo Rudolf disponibile. Bentivoglio avanzato al fianco di Ghezzal

Dichiarazioni:  Il difficile sta nel far credere che uno davvero ci creda. Creda nella cautela che recita. Ma il guerriero argentino – che i mari agitati li conosce bene e tanti ne ha attraversati – fa il cauto. Domenica al Tardini arriva il Bari derelitto – non retrocesso solo per i numeri. Che parliamo a fare… Ma lui, sentite un po’ Hernan Crespo, il guerriero di cui sopra: “La classifica dice che se c’è una gara in questo momento in cui il Parma deve fare i tre punti è quella con il Bari. Questo non significa che quelle in cui la classifica ti vede sfavorito sono da perdere, anzi. Questa di domenica però il Parma deve vincerla. Non solo sulla carta”.

Così al termine dell’allenamento odierno, l’argentino presenta il prossimo avversario degli emiliani di Marino. “Non sappiamo che Bari troveremo. Se una squadra ormai mentalmente retrocessa che potrebbe affrontare la partita senza mordente, oppure il Bari visto a San Siro contro il Milan, capace di mettere in difficoltà chiunque. Nel secondo caso sarà dura – sottolinea l’esperto attaccante sudamericano – ma mi preoccupo solo per il Parma. C’è stata la sosta e dobbiamo ritrovare in fretta quel che abbiamo messo in campo a Genova e ripetere la vittoria con la Sampdoria”.

Pronostico: 1

Fonte: La repubblica

Riccardo Basile