“The Man Booker International Prize”: John Le Carré rifiuta il prestigioso premio letterario inglese

John Le Carré al Man Booker International Prize 2011 – Il celebre autore internazionale di spy stories ha rifiutato il più importante riconoscimento letterario inglese. Lo scrittore britannico, padre di bestseller come “La spia che venne dal freddo”, “La talpa”, “Il sarto di Panama”, pur enormemente lusingato, ha, infatti, chiesto alla giuria di depennare il suo nome dalla rosa dei candidati. «Non partecipo per principio ai premi letterari e chiedo che il mio nome sia ritirato dalla lista», ha dichiarato senza mezzi termini il maestro dello spionaggio, 80 anni il prossimo 19 ottobre, in un comunicato diffuso dal suo agente.
«Siamo dispiaciuti di questa richiesta avanzata da John Le Carré – ha replicato Rick Gekoski, presidente della giuria del concorso letterario – perché noi siamo grandi ammiratori del suo lavoro. Il suo nome resterà comunque tra i finalisti».

E nella rosa dei tredici contendenti del Man Book International Prize spicca anche un nome italiano, quello di Dacia Maraini che, insieme ai britannici Philip Pullman e James Kelman, gli statunitensi Philip Roth, Anne Tyler e Marilynne Robinson, lo spagnolo Juan Goytisolo, l’austrialiano David Malouf, il libanese Amin Maalouf, l’indiano naturalizzato canadese Rohinton Mistry e, per la prima volta, i due cinesi, Wang Anyi e Su Tong, si contenderà il prestigioso riconoscimento che, dal 2005, premia la carriera di un autore vivente i cui libri siano scritti originariamente o, comunque, ampiamente disponibili in inglese.
A trionfare nelle edizioni passate figure di spicco del panorama internazionale, come l’albanese Ismail Kadaré, la canadese Alice Munro e il nigeriano Chinua Achebe.
Quest’anno il vincitore assoluto sarà proclamato il prossimo 18 maggio a Sydney, in occasione del festival degli scrittori australiani, mentre la cerimonia di consegna si terrà il 28 giugno a Londra.

http://www.themanbookerprize.com

Valentina De Simone