Uri De Beer porta I Fiori delle Fate delle Acque al Parco San Giuliano di Mestre

Creare arte riciclando – L’artista israeliano Uri De Beer ha realizzato un’installazione che sarà visibile fino ad ottobre 2011 al Lago delle Garzette, all’interno del Parco San Giuliano di Mestre.

L’opera è stata intitolata I Fiori delle Fate delle Acque ed è stata realizzata utilizzando bottiglie di plastica: un modo originale per dare spazio alla creatività e mostrare il potenziale dei rifiuti difficili da smaltire. I contenitori sono infatti diventati dei coloratissimi fiori galleggianti, come ha spiegato il presidente dell’Istituzione Bosco e Grandi Parchi Gioanni Caprioglio: “Questi fiori artificiali si inseriscono perfettamente nel paesaggio naturale del lago, come fossero ninfee sull’acqua. Questa installazione sarà solo la prima di una serie di progetti con i quali il Parco ospiterà grandi opere d’arte, come quelle di Toni Benetton che saranno collocate a breve”.
L’installazione è stata curata dal gruppo internazionale “TheSeven” e realizzata in collaborazione con l’Istituzione Bosco e Grandi Parchi, l’Assessorato comunale alle Politiche educative, la Municipalità di Mestre Carpenedo, e Spazio Thetis.

L’opera I Fiori delle Fate delle Acque fa parte del programma chiamato Contaminante: un progetto di riqualificazione ambientale di siti naturalistici della città grazie ad attività ed installazioni di arte contemporanea. L’artista Uri De Beer ha creato un’opera della serie Plasti-Flora: grazie all’aiuto degli studenti delle scuole locali ha trasformato le bottiglie tagliandole a striscie verticali, colorando e fissando le varie parti su un supporto galleggiante da collocare nel lago.
Il Parco San Giuliano verrà unito idealmente ad un altro degli spazi di Mestre: nella Torre Civica di Mestre sarà infatti presentata una mostra che richiamerà i colori e le forme della creazione di Uri De Beer.

Beatrice Pagan