Anticipazione ‘NCIS Unità anticrimine’

Nuova anticipazione per ‘NCIS Unità anticrimine’.  La serata di domenica 3 aprile  su RaiDue si tinge come di consueto di giallo, con il nuovo attesissimo  appuntamento di NCIS unità anticrimine.  Questa sera, in prima visione assoluta andrà in onda, il quinto  episodio dell’ottava  stagione che s’intitolaConcorrenza’.   L’ ‘NCIS’ è una squadra investigativa di agenti speciali, che hanno la loro  sede operativa al “Washington Navy Yard” di Washington e il loro compito è quello di  occuparsi di  reati più gravi che vedono coinvolti dei membri o delle persone legate alla marina degli Stati Uniti oppure al corpo dei Marines. Ecco brevemente la trama:

Il team guidato da Leroy Jethro Gibbs e costituito dagli agenti operativi Ziva David, Antony ‘Tony’ DiNozzo e Timoty ‘Tim’ McGee indagano sulla morte di un disc jockey e di un ufficiale della Marina. Un folle,  fa irruzione in uno studio radiofonico durante un programma  trasmess in diretta, assassinando,  il produttore, il conduttore della trasmissione e il suo ospite, Adam Gayter, un comandante della Marina. In seguito ai primi accertamenti, appare chiaro che il vero obiettivo era proprio Gayter. Il lavoro della squadra dell’NCIS si prospetta decisamente complicato anche per via della presenza di numerosi sospettati.  Di recente, a quanto pare, l’uomo aveva ricevuto via email una sorta di minaccia “Unisciti o muori” e dai tabulati telefonici trapela  che la vittima, di recente, aveva  ricevuto una chiamata da un numero della zona, e più precisamente  da un esclusivo complesso residenziale chiamato Royal Woods.  Nel corso della telefonata la persona, dall’altro capo del filo chiedeva a Gayter se ci avesse ripensato e avesse deciso una volta per tutte, di unirsi al M.A.H, acronimo che sta per “Military at Home”, un’organizzazione che porta avanti una campagna ben precisa: dare priorità alla protezione dei confini nazionali, con conseguente cambio di destinazione dei fondi governativi stanziati al momento per le guerre combattute all’estero.

Maria Luisa L. Fortuna