Piace il “+1” di Google?

+1  mi piace. Su Facebook c’è il tasto mi piace, su Google.com il +1. Novità, infatti, introdotta da ieri sul famosissimo motore di ricerca che serve a far sapere che “ci piace” un sito o un particolare contenuto includento i risultati nelle ricerche di Google.

Vantaggi. Il +1 è una grande novità per Google. Gli utenti non solo potranno sapere quante persone hanno apprezzato una pagina e ottenere suggerimenti direttid a persone appartenenti alla propria rete di contatti sul web, ma potranno anche ricevere valutazioni sui contenuti pubblicitari. Matt Cutts, mago degli algoritmi e del “page ranking” di Big G, ha dichiarato che << il+1 è un’idea per fornire all’utente i risultati che davvero cerca all’interno delle migliaia di possibili link>>. Un nuovo strumento utilissimo, inoltre, per analizzare ancora più nel dettaglio scelte e preferenze degli utenti. I vantaggi sono, ovviamente, anche per Google che da tutto ciò può ricavarne informazioni di grande importanza per gli inserzionisti, poiché può trarre da ogni utente una serie di scelte volontarie che è possibile tramutare in gusti, affinità, tendenze, desideri.

Privacy. E’ già scoppiato il caso sulla privacy. Ogni “+1” sarà tracciato e comparirà sulle pagine dei Google Profile e sarà elencato sulle SERP quando la query è composta da una persona con cui si è in contatto. Ma non è ancora chiaro se il “+1” consente di tracciare gli utenti anche quando non è attivato. Si aspettano, infatti, delucidazioni sulla questione.

E dopo? Google non si ferma ma ha già fatto sapere che incorporerà anche i rimandi da Twitter, Youtube, Flickr e altri contenitori sociali. Il +1 non è la fine dei progetti di Google, ma è molto atteso il lancio dell’anti-Facebook, che potrebbe arrivare molto presto. Ma c’è già chi critica questa nuova opzione del motore di ricerca per eccellenza che somiglia troppo a Facebook, una specie di brutta copia. Ma non appena sarà disponibile per tutti inizierà a raccogliere tantissimi +1.

Daniela Ciranni