Aleksandr Deineka: il mostro sovietico della modernità

Il diciannove febbraio è stata inaugurata, presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, una mostra monografica riguardante l’opera di Aleksandr Deineka. Si tratta della prima mostra interamente dedicata a tale pittore che viene organizzata al di fuori della sua terra madre: la Russia. Tale esposizione non rappresenta solo un modo per entrare in contatto con una realtà artistica diversa dalla nostra e da quelle limitrofe, bensì anche un evento il cui scopo è quello di inaugurare lo scambio culturale fra il nostro paese e la Russia. Quest’anno è, infatti, proprio l’anno della cultura e della lingua italiana in Russia e della cultura e della lingua russa in Italia. Aleksandr Deineka, nato alla fine del diciannovesimo secolo e morto alla fine degli anni sessanta, è il più importante e celebre pittore realista dell’Unione Sovietica. Sono molti i critici d’arte che negli ultimi anni si sono concentrati sulle sue opere, che destano l’interesse degli addetti ai lavori così come dei profani.

Il nome che è stato dato alla mostra è quanto mai emblematico: “Aleksandr Deineka. Il maestro sovietico della modernità”. Pur essendo l’arte di Deineka parte del meccanismo propagandistico del regime sotto il quale si è ritrovato a vivere, le opere di tale pittore evidenziano uno spirito, una qualità formale ed una poesia che rivelano lo slancio estetico che si trova all’interno di esse. Proprio per questo motivo le opere di Deineka si distinguono dal resto dell’arte partorita all’interno del cosiddetto “Realismo Socialista”.

Grazie alla collaborazione con la Galleria Statale Tret’jakov di Mosca, il Palazzo delle Esposizioni è riuscito ad offrire al pubblico un’esposizione quanto mai completa ed esplicativa del percorso artistico di Deineka. Le opere presenti presso tale mostra, che percorre l’intera carriera di Deineka, sono più di ottanta; non si tratta solo di dipinti, bensì anche di manifesti, illustrazioni, disegni ed altro.

Martina Cesaretti