Brent sopra i 120 dollari. Euro in fibrillazione

Le quotazioni del petrolio volano e, complice il conflitto in Libia, tornano ai livelli precedenti alla crisi economica.
Il Brent, il greggio estratto nel Mare del Nord e quotato a Londra, ha superato i 120 dollari al barile, arrivando a 120,66 dollari. Le quotazioni hanno così rivisto i massimi dal 22 agosto 2008, periodo in cui la crisi economica non si era ancora manifestata e i consumi erano al top.
Intanto la divisa unica europea, in previsione dell’imminente aumento dei tassi da parte della Bce e sulla scia delle scelte Usa di non limitare la circolazione di liquidità, vola ai massimi da cinque mesi sul dollaro.

I timori. A spingere le quotazioni soprattutto i timori e le paure di problemi di approvvigionamento legati al conflitto libico, e ai focolai mediorientali in generale. Una forte spinta l’hanno data anche le parole del presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, il quale ha dichiarato che l’attuale prezzo del petrolio è “troppo basso” e a breve “supererà 150 dollari al barile”.
In apertura di settimana il prezzo del petrolio qualità Wti, World Texas Intermediate, ha toccato ai massimi da 30 mesi in Asia, sforando quota 108 dollari al barile. L’Iran, ricordiamolo, è il secondo esportatore all’interno dell’Opec, con 4,2 milioni di barili al giorno, ed è anche, però, un Paese che dipende quasi esclusivamente dall’esportazione di ‘oro nero’.

Euro ai massimi. Anche l’euro tende verso l’alto, toccando i massimi di cinque mesi sul dollaro e di undici mesi sullo yen, mentre si da per scontato un rialzo dei tassi di un quarto di punto al consiglio direttivo della Banca centrale europea di questa settimana.
La moneta unica ha toccato livelli che non si vedevano dallo scorso novembre, aiutata anche dalle parole del governatore della Fed, Dennis Lockhart, secondo cui, nonostante la ripresa sembri più solida, vi sono ancora squilibri negli Usa che sconsigliano di ridurre il piano di creazione di nuova moneta della banca centrale Usa.
L’exploit dell’euro si è replicato anche contro lo yen, con il cambio balzato fino a 120,06, massimo dal maggio 2010.

Marco Notari