La crisi della cultura e il suo legame con la politica in tre incontri

Il Teatro di Roma ha deciso di organizzare tre eventi che tratteranno la tematica della politica culturale. Coprirsi dietro un dito è inutile: in questo preciso periodo storico ed in questo paese in particolare, la cultura non sta vivendo un momento felice. Il teatro, simbolo senza tempo della cultura intesa come confronto fra menti pensanti, subisce la crisi del mondo del culturale, al punto da aver bisogno di riflettere su se stesso. Un paradosso? No, affatto. Durante la stagione primaverile il Teatro di Roma ha organizzato tre eventi il cui scopo è riflettere sul momento critico che il teatro sta vivendo. Alla base delle tre serate che si susseguiranno all’interno di questa tiepida primavera romana, vi sarà una riflessione sul rapporto fra politica e cultura nel nostro Paese.

Il primo incontro, dal titolo “Ideologia di Amleto”, si terrà l’otto aprile. Al centro dell’evento vi sarà la tematica della libertà della cultura e delle arti. Parteciperanno all’incontro Maurizio Giammusso, Marcantonio Lucidi e Giuseppe Manfridi. Il venti aprile chi vorrà potrà partecipare al secondo dei tre incontri organizzati dal Teatro di Roma, il cui titolo è “Roma Theatrum Mundi”. Si parlerà del Teatro Stabile a centocinquanta anni di distanza dalla designazione di Roma Capitale, con Edo Bellingeri, Tiberia De Matteis e Marcello Veneziani. L’undici maggio ci sarà l’ultimo appuntamento dal titolo “Verso un nuovo teatro politico”. Sarà proprio durante l’incontro di maggio che verrà trattata la tematica della relazione fra Drammaturgia e Potere nell’epoca della TV, che è decisamente cruciale all’interno di una riflessione sulla relazione che esiste fra politica e cultura. All’evento parteciperanno Giuseppe Bevilacqua, Laura Novelli e Walter Pedullà.

È facile intuire quanto i tre incontri siano strettamente legati fra loro. Una simile riflessione non potrà fare altro che generare un dibattito genuino e regalare pensieri, si spera propositivi, alle menti dei vari fruitori. I tre appuntamenti, a cura di Franco Ricordi, si terranno al Teatro Argentina.

Martina Cesaretti