MotoGP, quando tutto cambia per davvero

MotoGp, tutto cambiato – Il destino a volte è beffardo. Sono piccole cose, che però a mente fredda lasciano il segno e fanno pensare. A Jerez e non solo, più che parlare della vittoria di Jorge Lorenzo ci si concentra su quella doppia caduta con protagonisti Rossi e Stoner. Quell’attimo che ha fatto terminare con cattiveria il sogno, la rimonta impossibile, le chance per vedere davanti a tutti un italiano sopra una moto italiana. Ci siamo tutti emozionati, ancora più sorridenti nel sapere che Simoncelli teneva botta, distanziava i rivali e finalmente portava a compimento un lavoro lungo due anni. Poi arriva lo sbaglio del campione, Casey per terra lasciato solo da quei commissari affascinati dal numero 46, mentre qualche curva più in là anche Marco è per terra tradito da gomme ed asfalto. E tutto si spegne di un colpo. O forse no.

L’impossibile è reale – Il fermo immagine ad una attenta visione colpisce forte. Il centauro australiano abbattuto da quella Ducati che fino a pochi mesi era un amica, testarda, rabbiosa, viziata ma pur sempre sua. Ancora più sotto Rossi, poco incline all’errore, tradito da quella foga figlia di sofferenza interiore e voglia di riscatto. Esattamente un anno fa tutto questo era pura pazzia mista alla follia più ceca, ora invece è tutto vero. il destino è stato attento e si è giocato le sue carte in maniera intelligente. L’attrito tra i due centauri della MotoGP davvero sentito e profondo, il popolo ducatista in imbarazzo e confusione, con quelli nostalgici che non sopportano tale scena contro i più realisti e logici bravi a classificare il tutto come un normale contatto di gara.

2011 intenso – Non dimentichiamoci però che questa è solo la seconda gara. E quella moto e quel pilota erano davanti, contro i pronostici, dolori, incomprensioni, desiderosi di scrivere un nuovo pezzo di storia dopo il capitolo e calvario Stoner. Ed invece si sono riuniti tutti in una unica foto, col dispiacere e lunghi sospiri, i nervi che saltano e parole che tagliano. Il mondo del motociclismo ora parla, si confronta e litiga con più fervore. Tutto è cambiato, tutto è diverso. La trama sta prendendo una nuova piega e i personaggi non sono più quelli di un tempo. Col cuore che improvvisamente è tornato a battere all’impazzata grazie ad un 2011 che non sarà mai dimenticato. Se nel bene o nel male dipende solo da voi.

Riccardo Cangini