Palermo: 14 persone arrestate per giro di prostituzione

Manette anche per due poliziotti. Sono in totale 14 le persone arrestate questa mattina dalla Squadra mobile di Palermo nell’ambito di un’operazione tesa a smantellare un vasto giro di prostituzione. Tra gli arrestati si trovano anche due agenti del commissariato Oreto. Uno di loro, il 52enne Vincenzo Corrado, era solito minacciare le prostitute (dalle quali otteneva spesso prestazioni sessuali gratis) e mentire ai loro protettori dicendo di avere il potere di interrompere eventuali azioni delle forze dell’ordine (riuscendo così a intascare diverse mazzette). L’altro poliziotto operava più che altro da spalla. Di recente Corrado aveva minacciato una ragazza romena, rea di aver denunciato una connazionale.

Donne come bagagli. L’organizzazione operava soprattutto sul lungo mare Foro Umberto e nei pressi della Cala e del porto. Secondo quel che è emerso fino a ora dalle indagini, ogni singolo sfruttatore aveva potere su ogni singolo isolato dell’area, gestendo allo stesso tempo un certo numero di prostitute, tutte arrivate dall’Est Europa dietro a un compenso di 1500 euro. Le ragazze (definite ‘bagagli’) giunte in Sicilia venivano poi costrette a prostituirsi, sera dopo sera, finché non avessero guadagnato una cifra prestabilita. L’inchiesta, che si è conclusa questa mattina con 13 persone arrestate, quasi tutte rumene, e una messa ai domiciliari, era iniziata nel 2009. Utilizzando diverse tecniche di intercettazione ambientale, gli investigatori sono riusciti nel tempo a capire le dinamiche dell’organizzazione criminale. Le ordinanze di custodia sono state emesse dal gip di Palermo Luigi Petrucci.

Gianluca Bartalucci