Poker online, -1% primo trimestre

Confermato il trend negativo riscontrato negli ultimi mesi per il poker online.
Dagli ultimi dati resi noti dall’Agenzia Giornalistica Concorsi e Scommesse (Agicos), il primo trimestre 2011 ha fatto registrare un calo dell’1% rispetto allo stesso periodo d’osservazione relativo allo scorso anno.
Il calo coinvolge tutti gli operatori del settore, ad eccezione di Pokerstars, che fa registrare un sostanzioso +25,2%.
Microgame, che si attesta su una quota del 28,4% dell’intero mercato del poker giocato attraverso la Rete, resta comunque leader incontrastato del settore.
Focalizzando l’osservazione sul solo mese di marzo, si osserva inoltre un calo del 2,8% rispetto allo stesso mese del 2010, dato che confermerebbe un evidente rallentamento del mercato, come già confermato da quelli resi noti circa due mesi fa dall’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, con riferimento alle differenze tra febbraio 2011 e lo stesso mese dell’anno precedente,  da 260 a 248 milioni di euro di giocate in meno.

Per Cassazione non è azzardo. Il poker live attraverso i tavoli telematici non rappresenta azzardo ed è quindi consentito. Così la Cassazione, lo scorso mese, ha accolto il ricorso di Italypoker contro il sequestro dei propri apparecchi. “Siamo lieti che si sia arrivati a questa conclusione che riconosce la legittimità e la totale legalità dei prodotti offerti dall’azienda che assisto”, il commento del legale della poker room, Gianluca Pomante, alla sentenza della somma corte resa nota il 1° aprile scorso.

Promuovere il gioco responsabile. A gennaio Italypoker, una delle principali poker room italiane, in collaborazione con Siipac (Societa’ italiana di intervento sulle patologie compulsive), ha deciso di pagare a chi ne avesse bisogno la prima visita da uno psicologo esperto in materia, potendo scegliere tra i cinque centri del Siipac in tutta Italia.
La nota poker  room si è schierata, così, a favore del gioco responsabile promuovendo un’iniziativa volta ad aiutare le persone colpite da patologia di gioco d’azzardo.

L’iniziativa di Italypoker, che sicuramente costituisce un precedente per tutti gli attori del segmento, e la sentenza della Cassazione potrebbero favorire un rilancio del settore.

M.N.