Serie A, Cesena-Fiorentina 2-2: pareggio inutile, viola delusi

Cesena-Fiorentina 2-2 – Una partita accesa e combattuta, dove le due squadre si sono date filo da torcere. Apre il Cesena e la Fiorentina nella ripresa ribalta il risultato. Solo nel finale i padroni di casa trovano il pari e per poco non centrano la vittoria. Tuttavia, il pareggio non serve a nessuno. Cesena e Fiorentina non si fanno male, dividendosi la posta in palio, ma la classifica le condanna. La contestuale vittoria del Lecce, spedisce i padroni di casa al terz’ultimo posto, in piena zona retrocessione. I viola, raggiunti dal Cagliari al nono posto, vedono invece sfumare il sogno dell’Europa League. “Partita molto bella e aperta con un’ottima prima mezz’ora da parte nostra – ha detto l’allenatore bianconero Ficcadenti – È un punto molto importante contro una squadra in forma”. Amareggiato e deluso per il risultato il mister viola Mihajlovic. “Il pari può starci, ma c’è il rammarico di aver preso il gol a quattro minuti dalla fine” ha detto il serbo. “Siamo come un pugile al quale manca il colpo del ko” ha metaforicamente concluso.

Partita combattuta – Nel primo tempo Cesena e Fiorentina hanno faticato a ingranare. Un tiro alto di Parolo al 16’ fa da preludio al gol del vantaggio bianconero: 1-0. Una punizione non irresistibile di Jimenez dall’angolo sinistro dell’area di rigore trafigge Boruc: barriera mal posizionata e visuale coperta condizionano l’intervento scomposto del portiere sul suo palo. Sulle ali dell’entusiasmo, Parolo e Giaccherini cercano il raddoppio, ma stavolta l’estremo difensore viola non si fa sospendere. Sul fronte opposto sono pericolosi Vargas e Gilardino: due miracoli di Antonioli impediscono il pareggio. Ma il gol è nell’aria e arriva al 34’ grazie al bomber di Biella. Su preciso cross di Vargas, Gilardino schiaccia di testa, infilando il pallone tra le gambe del portiere del Cesena. Da segnalare l’ammonizione presa da Mutu per una gomitata a Von Bergen: il rumeno era diffidato, salterà il Milan.

Cesena in rimonta – La Fiorentina parte meglio nella ripresa e Mutu si rende subito pericoloso al 47’ su punizione: solo l’ennesimo straordinario intervento di Antonioli salva il risultato. Sul successivo corner, Natali di testa centra la traversa. Il Cesena prova a rispondere con le incursioni di Giaccherini e Malonga, ma i due bianconeri peccano di precisione. Al 69’ la Fiorentina va in vantaggio: Santana serve Montolivo al limite dell’area che con un preciso piatto sul palo lontano batte Antonioli. E i viola sfiorano il terzo gol 10 minuti più tardi: un tiro al volo di Mutu finisce di poco a lato. Ma il Cesena non si arrende e, dopo il gol annullato giustamente a Bogdani per fuorigioco, all’87’ trova il gol del pareggio. Mutu perde palla sulla trequarti, Malonga si invola verso l’area avversaria e serve Caserta al limite: il suo debole tiro viene deviato da Gamberini, spiazzato Boruc. Il portiere polacco si riscatta però al 91’ salvando il risultato: su cross di Rosina, Bogdani colpisce a botta sicura, ma Boruc compie un miracolo. La partita termina con il risultato di 2-2.

Emanuele Ballacci