Serie A, Chievo-Sampdoria 0-0: tutto già preventivato

Chievo – Sampdoria 0-0 – Durante la settimana era la partita più bersagliata in assoluto: erano state sospese le scommesse e il monopolio di stato aveva segnalato alla FIGC l’anomalia di scommesse che aveva coinvolto la sfida del Bentegodi di Verona. L’organo massimo del calcio nostrano però aveva deciso di lasciar correre e far disputare la gara senza problemi: ci si aspettava un pareggio e così è stato. Reti inviolate e un massimo di due tiri in porta per parte per due squadre che non ne traggono alcun vantaggio essendo inserite nella lotta per non retrocedere, Sampdoria più di tutte. Vince il Lecce, il Brescia, pareggia il Cesena, ma per fortuna perde il Parma, che perde anche Marino esonerato forse per Colomba: situazione per niente rosea per la squadra di Cavasin.

La noia più totale – Nel primo tempo la prima occasione arriva addirittura al 35′ con Sergio Pellissier, che in carriera non ha mai segnato alla Sampdoria, tenta il pallonetto a scavalcare Curci: la palla va fuori di poco sopra la traversa. Le altre due azioni da segnalare portano all’ammonizione di Guana e di Moscardelli. Le non perfette condizioni del campo e anche l’afa che ha colpito Verona per la prima vera giornata di caldo primaverile sta mettendo sotto tono le due squadre che si stanno contendendo il possesso a centrocampo senza strafare.

Sampdoria pericolosa su punizione – Cavasin boccia Pozzi, al ritorno dopo due mesi, e inserisce Biabiany per dare più velocità all’azione. Al 65′ arriva la prima occasione per i doriani: punizione di Angelo Palombo che viene deviata da Biabiany. La palla però finisce fuori al lato della porta. Al 79′ di nuovo Sampdoria con l’occasione più nitida della partita fino a questo momento: punizione di Palombo e Sorrentino è costretto a respingere in angolo. Pochi minuti dopo il Chievo risponde con Uribe che calcia sopra la traversa dopo un lancio dalle retrovie. Partita noiosissima che termina a reti inviolate.