Arrivati 300 migranti in Toscana

Sono circa 300 i migranti che ieri sera hanno raggiunto a bordo della nave “La Superba” il porto di Livorno. Per loro la Regione, in accordo con il governo centrale, ha messo a punto un piano ben dettagliato che prevede lo “smistamento” in vari siti della Toscana. “Lo stesso ministro Maroni – ha affermato il governatore Enrico Rossi – ha apprezzato il ‘modello toscano‘”. Che prevede sostanzialmente il trasferimento in piccoli gruppi (massimo 60 migranti) nelle varie aree individuate, dove agli stranieri verrà garantita la prima accoglienza e l’assistenza sanitaria. Ma il “modello toscano” non piace a tutti: ieri a Calambrone (Pisa), un nutrito gruppo di residenti ha infatti dato vita a una protesta in previsione dell’arrivo dei migranti: “Qui non li vogliamo – hanno detto – compromettono la stagione turistica”.

Da Lampedusa a Livorno – I circa 300 migranti che ieri sera hanno raggiunto la Toscana a bordo della nave “La Superba” hanno subito manifestato grande soddisfazione. Scappati dall’inferno dei loro Paesi di origine e sottratti al disagio dell’isola di Lampedusa, per loro si prospettano ora tempi meno faticosi. Almeno sulla carta. Sono soprattutto giovani uomini, che secondo il piano messo a punto dalla Regione, verranno trasferiti in piccoli gruppi nei 14 siti individuati e allestiti. Più precisamente: una dozzina arriverà a Firenze, 22 a Montopoli Valdarno, 15 a Campiglia, 30 resteranno a Livorno, 20 a Sesto Fiorentino, 20 a Empoli, 40 ad Arezzo, 40 a Siena, 40 a Pistoia e 55 a Grosseto. Una distribuzione “calibrata” sulle possibilità ricettive delle varie arre gestite dall’associazionismo locale, dove ai migranti verrà garantita la prima accoglienza in termini di pasti e di copertura sanitaria. A occuparsi della sorveglianza e della successiva identificazione sarà invece lo Stato.

Rossi e il modello toscano – Ma il numero degli immigrati giunti ieri in regione è destinato a ingrossarsi già nelle prossime ore: “Avremo 504 adulti e 50 ragazzi – ha annunciato il governatore Enrico Rossi – In tutto 554. Poi stop. Non ne accoglieremo uno di più se prima non se ne prenderanno almeno 500, a testa, Piemonte, Lombardia e Veneto. Ai leghisti che mi attaccano – ha continuato – consiglio un volume, ‘Memorie del Mediterraneo‘, di Braudel. Capiranno che il desiderio di libertà e di un minimo di benessere è insopprimibile in ogni essere umano. Lo stesso ministro Maroni – ha precisato il governatore – ha apprezzato il ‘modello toscano’“. Qualche resistenza si è invece verificata ieri a Calambrone, località marittima in provincia di Pisa. Qui, per tutta la giornata di ieri, alcuni contestatori hanno protestato contro il ventilato arrivo di circa 100  migranti nel vicino ospedale. “L’arrivo dei migranti potrebbe avere ricadute negative sulla stagione turistica e balneare che sta per iniziare – hanno scandito – Noi qui non li vogliamo“.

Maria Saporito