Basket, Ncaa: è Connecticut la regina del basket collegiale Usa

Basket, Finale Ncaa – Il basket universitario ha eletto la sua regina: è Connecticut che ha avuto la meglio, in finale, su Butler. Una partita non entusiasmante ma tirata fino al secondo tempo quando il piccolo ateneo dell’Indiana si blocca e sbaglia l’impossibile. Il risultato finale è 53-41. E’ festa in Connecticut e gioiscono anche due protagonisti importanti: l’uno, Kemba Walker, si appresta a partecipare al draft 2011 (sarà tra le prime 15 scelte) e ad una carriera in Nba; l’altro, Jim Calhoun, diventa, a 68 anni, il coach meno giovane di sempre a vincere il torneo Ncaa.
Per Butler resta la delusione della seconda sconfitta consecutiva in finale: l’anno scorso contro Duke, quest’anno contro UConn.

Poco spettacolo, tanta intensità – I primi due quarti sono i meno ricchi dal punto di vista dei canestri dal 1946 ad oggi: le due compagini sbagliano 15 dei primi 18 tentativi, Walker fa un parziale di 5-0 e porta Connecticut sul 13-8. Poi si sveglia Mack e Butler prima pareggia (19-19), poi a fil di sirena si regala il +3. Si va al riposo lungo, nella ripresa la musica cambia: gli “Huskies” di UConn segnano un parziale di 14-1, mentre Butler sbaglia caterve di tiri a ripetizione. La forbice dello svantaggio per la squadra di Indianapolis arriva fino a 13 punti, poi una mini reazione, tenuta a bada dai liberi di Walker. Finisce 53-41.

Numeri impietosi – La chiave della partita è tutta nella mano fredda dei ragazzi di Butler: i 41 punti sono il peggior punteggio dal 1949 ad oggi, solo 3 tiri su 31 realizzati da dentro l’arco, 11 rimbalzi in meno rispetto agli avversari, una percentuale totale dal campo che segna il 18.8%. Una miseria. Impossibile vincere una finale con questi numeri. La pressione, evidentemente, rimpicciolisce il canestro.

Edoardo Cozza