Foto Ufo a Napoli: un 13enne si burla dei giornalisti

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:00

Ieri è stato pubblicato sul quotidiano on line Il Mattino una notizia, a firma di Pietro Treccagnoli, su un presunto avvistamento UFO fotografato e segnalato da un 13enne napoletano, Marco D’Orsi.

La pubblicazione della foto ha immediatamente fatto il giro della rete tra gli appassionati dell’ufologia che avevano aperto discussioni cercando di valutare la genuinità dell’avvistamento, con la naturale contrapposizione fra i sostenitori e gli scettici del caso.

Una prima valutazione che ha destato i primi sospetti sull’autenticità della foto, era nella forma del presunto UFO, che ricordava le fattezze dei dischi volanti in “retrò-style” dei sedicenti contattisti di un tempo come Billy Meier e George Adamski. Un ulteriore rilievo riscontrato era nell’area di contorno al disco volante, che con un attento ingrandimento presentava pixel sgranati, frutto di un verosimile “copia-incolla” operato dall’autore dell’immagine pubblicata da Il Mattino.

La conferma è giunta ieri sera: si tratta di un fake, l’ennesimo. La bufala è stata scovata dal Centro Ufologico Ionico che, con un articolo a firma di Antonio De Comite, ha abilmente intercettato la foto originaria dalla quale è stato estrapolato il disco: si tratta di un vecchio (presunto) avvistamento del 24 aprile 1993 scattato a Jalisco, Guadalajara (Messico).

Ci uniamo all’appello del C.U.I.: si spera che “Il Mattino” faccia una dovuta rettifica e pubblichi la smentita, per il bene della corretta e seria informazione ufologica.
A meno che, come un attento commentatore ha evidenziato nella notizia del quotidiano napoletano, non si sia trattato di una fake progettato a tavolino, considerata la data dell’avvistamento al 1 aprile: un Pesce d’Aprile?

PASQUALE GALLANO