Calciomercato Milan, Berlusconi choc: “Voglio Cristiano Ronaldo”

Calciomercato Milan – E’ da sempre un pallino del presidente, chissà che un giorno non lontano non possa davvero vestire la maglia rossonera. Berlusconi avrebbe confidato alla cerchia di collaboratori più stretti di voler prendere a tutti i costi Cristiano Ronaldo, l’asso portoghese del Real Madrid. “Ho dato carta bianca a Galliani“, avrebbe detto. Giocatore ai vertici del calcio mondiale, Ronaldo, che è andato in rete nel rotondo 4-0 rifilato al Tottenham, è uno dei giocatori più tecnici e ambiti del mondo.

Colpo di mercato – La trattativa per Ronaldinho, 3 anni fa, si concluse con un esito positivo. Stavolta però prendere Ronaldo si prospetta molto più difficile, sia perchè il giocatore è all’apice della sua carriera, sia perchè il portoghese è stato pagato al Manchester United ben 90 milioni di euro, cifra che difficilmente il Milan potrà eguagliare. Meno accidentata la strada che porta a Ganso, che ha una clausola di rescissione di 50 milioni di euro ed è seguito anche da Inter e Chelsea. Se il Santos abbasserà le pretese economiche, l’affare potrà chiudersi: il Milan appare oggi in lieve vantaggio sulle altre pretendenti.

Linea verde – Cristiano Ronaldo rappresenterebbe soltanto la ciliegina sulla torta di un mercato votato al ringiovanimento della rosa attualmente in testa al campionato: nel mirino del club di via Turati figurano anche Vertonghen dell’ Ajax, Cahill e Taiwo. Oltre a Mexes della Roma, il cui affare appare cosa fatta, nonostante il grave infortunio al ginocchio che il difensore francese si è procurato nell’ultimo incontro casalingo contro la Juventus. Quasi tutti acquisti under 25, utili per svecchiare una rosa non proprio verdissima. Già a maggio dell’anno scorso Berlusconi dichiarò che avrebbe fatto follie per portare al Milan un grosso nome internazionale, “uno come Cristiano Ronaldo“, precisò. Per ora però il nome di Ronaldo figura solo sulla lista dei testimoni citati dalla difesa del premier al processo Ruby.

Rosario Amico